Grazie alla sua resistenza alle malattie e alla facilità di coltivazione, il Concord si diffuse rapidamente negli stati di New York, Ohio, Pennsylvania e Michigan, diventando la base della nascente industria vinicola americana e, soprattutto, della produzione di succhi d’uva, gelatine e bevande dolci. Nel Novecento, con l’iniziato declino del proibizionismo e la successiva rinascita della viticoltura di qualità, il Concord è stato progressivamente confinato a produzioni semplici e popolari, ma mantiene un ruolo culturale essenziale nella memoria agricola statunitense.
È oggi un simbolo della viticoltura tradizionale americana, legato più alle produzioni alimentari e ai vini dolci che all’enologia fine, e rappresenta un capitolo fondamentale dell’identità rurale nordamericana.
Da un punto di vista culturale e storico, il Concord incarna il gusto, la rusticità e l’autonomia della viticoltura americana delle origini, in un’epoca in cui l’obiettivo non era imitare i modelli europei, ma creare prodotti locali accessibili e immediati.
Zone di coltivazione
Il Concord è coltivato prevalentemente negli Stati Uniti, soprattutto nelle regioni a clima fresco del Nordest e del Midwest: New York (Finger Lakes), Ohio, Pennsylvania, Michigan, Wisconsin e Massachusetts. È inoltre presente negli stati del Pacifico Nord-occidentale, in particolare nello Stato di Washington, dove rappresenta una delle varietà più coltivate per la produzione di succhi d’uva.
Fuori dagli USA, il vitigno è coltivato in Canada (Ontario), in Brasile e in alcune regioni dell’Estremo Oriente (Giappone e Cina), sempre in contesti produttivi orientati a vini dolci, succhi e bevande aromatizzate.
Il Concord predilige ambienti freschi e umidi, suoli sciolti e ben drenati, e resiste a temperature molto basse in inverno, caratteristica che lo rende ideale per le zone viticole del Nordamerica non adatte alla Vitis vinifera.
Caratteristiche ampelografiche
La pianta di Concord è vigorosa e molto resistente, con portamento espanso e forte capacità di ricaccio. Le foglie sono grandi, orbicolari, di colore verde intenso, con lembo spesso e nervature marcate. Il grappolo è medio, cilindrico-conico, piuttosto spargolo. Gli acini sono grandi, sferici, con buccia molto spessa e scura, di colore blu-nero, facilmente separabile dalla polpa (caratteristica tipica delle americane). La buccia è ricca di pigmenti e aromi labruschi, responsabili del caratteristico odore e sapore “foxy”.
La polpa è gelatinosa, aromatica, intensamente fruttata. Germoglia tardi, caratteristica utile nelle zone soggette a gelate primaverili, e matura in epoca medio-tardiva. Il vitigno mostra elevatissima resistenza a peronospora, oidio e fillossera, qualità che ne favorì la diffusione nel XIX secolo.
Caratteristiche colturali e agronomiche
Il Concord è un vitigno rustico, adatto a produzioni abbondanti e a sistemi di coltivazione estensivi. Le forme di allevamento più diffuse sono il cordone orizzontale e il pergola training, tipici delle coltivazioni per succhi e trasformati. La varietà presenta rese molto elevate (anche oltre 150 quintali/ha), che tuttavia penalizzano ulteriormente la qualità dei pochi vini secchi ottenuti.
È estremamente resistente alle basse temperature e tollera bene suoli poveri e condizioni climatiche difficili. Richiede una gestione attenta della vigoria, poiché tende a produrre abbondante vegetazione. Le sue caratteristiche di resistenza naturale lo rendono un vitigno economicamente vantaggioso nelle regioni fredde del Nordamerica.
Caratteristiche enologiche del vitigno
Le uve di Concord producono mosti ricchi di zuccheri, con elevata acidità e un marcato profilo aromatico tipico della Vitis labrusca, caratterizzato da note “foxé” di fragola, uva rossa e succo d’uva. La vinificazione in rosso avviene solitamente in acciaio inox con macerazioni brevi, mentre per la produzione di vini dolci o liquori si utilizzano tecniche di arresto della fermentazione per mantenere un’elevata dolcezza residua.
A causa del suo profilo aromatico molto distinto, il Concord viene raramente impiegato in tagli con Vitis vinifera. È invece molto utilizzato per succhi d’uva, gelatine e bevande aromatizzate, dove il suo aroma intenso è considerato un pregio commerciale.
Caratteristiche organolettiche dei vini
I vini da Concord si presentano di colore rosso violaceo brillante. Il naso è immediatamente riconoscibile: aromi intensi di uva fragola, succo d’uva, mora selvatica, fiori viola e una caratteristica tonalità “foxé” che richiama fragola matura e caramella. Al palato risultano morbidi, dolci o semi-dolci, con acidità sostenuta e tannini molto bassi. La persistenza è dominata dalle note fruttate e aromatiche tipiche della specie labrusca. Le rare versioni secche tendono a risultare particolari e lontane dal gusto europeo, mentre le versioni dolci e i vinelli frizzanti rappresentano lo stile più apprezzato dal pubblico nordamericano..
