In epoca moderna, il Colombard divenne una delle varietร piรน diffuse della Francia occidentale, apprezzato per la sua alta aciditร e per la capacitร di produrre vini freschi e longevi, qualitร ideali anche per la distillazione. A partire dal XX secolo, la varietร conobbe una nuova diffusione fuori dallโEuropa, specialmente negli Stati Uniti (California) e in Sudafrica, dove รจ ancora oggi coltivata su ampie superfici.
In Francia, il Colombard รจ sinonimo di una viticoltura tradizionale legata alla campagna guascone, dove i vini a base di questa varietร incarnano il carattere vivace, fruttato e leggermente rustico del sud-ovest.Dal punto di vista storico e culturale, il Colombard ha rappresentato per secoli una colonna portante della viticoltura del sud-ovest francese, non solo come varietร da vino ma anche come base per i grandi distillati francesi. La sua rinascita recente come vitigno da vini bianchi aromatici ne ha rivelato un volto moderno e sorprendentemente elegante.
Zone di coltivazione
Il Colombard รจ coltivato principalmente in Francia, nelle regioni della Guascogna (Cรดtes de Gascogne IGP), della Charente e dellโArmagnac, dove รจ utilizzato sia per la vinificazione sia per la distillazione. Nelle zone di Cognac e Armagnac, entra nei blend tradizionali insieme allโUgni Blanc e al Folle Blanche.
Fuori dallโEuropa, il vitigno ha conosciuto unโampia diffusione: รจ coltivato in California, dove รจ stato introdotto nel XIX secolo dai coloni francesi e, dagli anni โ70, vinificato anche come varietร aromatica secca, spesso indicata come โFrench Colombardโ. ร presente inoltre in Sudafrica (Western Cape), in Australia (South Australia, Riverina), in Argentina e in Cile.
In Italia, il Colombard รจ presente in quantitร limitate in Emilia-Romagna e nel Veneto, dove รจ stato utilizzato per la produzione di vini frizzanti leggeri o da taglio. Il vitigno predilige climi temperati e ventilati, con buone escursioni termiche e suoli calcareo-argillosi o sabbiosi, nei quali riesce a mantenere elevati livelli di aciditร anche in condizioni di maturazione avanzata.
Caratteristiche ampelografiche
La pianta di Colombard รจ di vigoria medio-elevata, con portamento semieretto e vegetazione abbondante. Le foglie sono grandi, pentalobate, di colore verde scuro e lembo spesso. Il grappolo รจ medio o medio-grande, cilindrico-conico, compatto e spesso alato. Gli acini sono medio-grandi, sferici, con buccia sottile e pruinosa di colore giallo-verde, che tende al dorato con la maturazione. La polpa รจ succosa, di sapore neutro ma con aciditร elevata e tenore zuccherino moderato.
Germoglia in epoca media e matura tardivamente, intorno alla fine di settembre. ร una varietร di buona fertilitร e produttivitร costante, ma sensibile alle malattie fungine come peronospora e botrite, specialmente in condizioni di umiditร elevata. Mostra una certa sensibilitร al vento e alla carenza idrica, ma si adatta bene ai climi oceanici e sub-mediterranei.
Caratteristiche colturali e agronomiche
Il Colombard predilige terreni calcareo-argillosi e climi temperati con buona ventilazione. ร un vitigno che richiede una gestione attenta della chioma, poichรฉ la sua vigoria naturale puรฒ portare a eccessi vegetativi e riduzione della qualitร delle uve. Le forme di allevamento piรน diffuse sono il guyot semplice e il cordone speronato, con potature medio-corte.
ร una varietร produttiva (fino a 100 quintali per ettaro), ma la qualitร dei vini migliora sensibilmente con rese contenute. La sua elevata aciditร naturale lo rende adatto sia alla produzione di vini giovani e freschi, sia come base per vini spumanti o distillati. Grazie alla sua capacitร di mantenere equilibrio acido anche in regioni calde, il Colombard รจ oggi considerato un vitigno utile nellโadattamento ai cambiamenti climatici.
Caratteristiche enologiche del vitigno
Le uve di Colombard danno mosti ricchi di aciditร e con un profilo aromatico vivace, dominato da note fruttate e floreali. La vinificazione avviene prevalentemente in acciaio inox a basse temperature, per preservare gli aromi varietali. Nei vini destinati alla distillazione, invece, si privilegiano fermentazioni piรน tradizionali per massimizzare la resa alcolica e la complessitร aromatica.
Il profilo aromatico tipico include note di mela verde, agrumi, pesca bianca, melone e fiori di campo, con una leggera sfumatura erbacea e minerale. In blend con altre varietร , il Colombard apporta freschezza e tensione acida, equilibrando la morbidezza di vitigni piรน neutri come lโUgni Blanc. ร anche impiegato come base per vini frizzanti e spumanti leggeri, grazie alla sua vivacitร e stabilitร acida.
Caratteristiche organolettiche dei vini
I vini da Colombard si presentano di colore giallo paglierino tenue con riflessi verdolini. Al naso offrono profumi freschi e intensi di agrumi, mela verde, pesca e fiori bianchi, con sfumature di erbe aromatiche e pietra bagnata. Al palato risultano vivaci, snelli e sapidi, con aciditร brillante, corpo leggero e finale pulito e rinfrescante. Le versioni piรน giovani e moderne privilegiano la purezza aromatica e la bevibilitร , mentre le versioni da distillazione si distinguono per struttura e persistenza.
