Il Governo allโUso Toscano รจ una particolare tecnica utilizzata nella produzione dei vini del Chianti, che consiste in una seconda fermentazione, piรน lenta, che consente di ottenere un vino dal gusto fruttato e leggermente frizzante, piacevole e fresco, da consumare ancora giovane. Infatti, da disciplinare il vino che si ottiene con ilย Governo allโUso Toscano puรฒ essere messo in commercio entro lโanno successivo alla vendemmia. Il Governo all’uso Toscano era utilizzato fin dalla fine del Settecento, e fu poiย codificato dal barone Bettino Ricasoli, considerato il padre del Chianti moderno. Il “Governo” รจ tuttora presente nei disciplinari del Chianti e del Chianti Classico, ma risulta nella pratica quasi abbandonato, perchรจ le caratteristiche dei vini che se ne ottengono non sono quelle richieste dal mercato. I vini Chianti di oggi sono di maggiore corpo rispetto a quelli della tradizione, spesso maturano in botte e puntano ad una evoluzione di medio periodo.
Qualche produttore utilizza ancora ilย Governo allโUso Toscano,ย ma di fatto รจ piรน che altro una curiositร storica. Infatti la “ricetta” di Bettino Ricasoli prevedeva l’impiego per il 70% di uve Sangiovese, 15% di Canaiolo e 15% di Malvasia, insieme appunto alla metodologia del Governo allโUso Toscano.
Prima della data definitiva della vendemmia, una parte di uva, la piรน sana e matura, meglio Sangiovese che Canaiolo, viene raccolta e lasciata appassire per sei settimane allโaria, disposta su graticci. Quando la vinificazione del Chianti รจ giunta a compimento, viene aggiunto il mosto ricavato dalla selezione effettuata prima della vendemmia, in modo che inizi una lenta seconda fermentazione in botte che si protrarrร fino alla primavera successiva.
Il vino ottenuto รจ fresco e leggermente frizzante, con piacevoli note fruttate che gli conferiscono grande facilitร di beva. Il Chianti “governato” รจ ottimo come aperitivo o per introdurre una gustosa grigliata di carne. Il Governo allโUso Toscano, o sue variazioni, viene utilizzato anche per altri vini, come il Carmignano, alcuni vini siciliani, e lo si ritrova, con diversa finalitร ed interpretazione, nel Ripasso della Valpolicella.







































