La riscoperta del Minutolo è uno degli esempi più significativi del recupero della biodiversità viticola del Sud Italia: oggi il vitigno è considerato una delle varietà aromatiche più interessanti dell’intero Mezzogiorno, capace di coniugare profumi intensi, freschezza e una forte riconoscibilità territoriale.
Zone di coltivazione
L’areale principale del Minutolo comprende la Valle d’Itria (Cisternino, Locorotondo, Martina Franca), la zona di Crispiano, parte dell’area di Taranto e alcune zone della Murgia barese.
È presente all’interno della DOC Locorotondo e della DOC Martina Franca, dove partecipa a diversi uvaggi tradizionali.
Fuori dalla Puglia la sua diffusione è molto limitata, anche se alcuni piccoli impianti sono stati avviati in Basilicata e Calabria.
Il vitigno dà il meglio su suoli calcarei, ventilati, con altitudini comprese tra 300 e 450 m, contesti che ne preservano l’acidità e la componente aromatica.
Caratteristiche ampelografiche
Il Minutolo presenta vigoria medio-elevata e portamento espanso. Le foglie sono medio-grandi, trilobate o pentalobate, con lembo sottile e margini irregolari.
Il grappolo è medio, piramidale o cilindrico-conico, tendenzialmente compatto. Gli acini sono medio-piccoli, rotondi o leggermente ellissoidali, con buccia giallo-verde sottile ma consistente e ricca di composti aromatici.
La maturazione avviene in epoca medio-precoce, generalmente tra fine agosto e inizio settembre.
Caratteristiche colturali e agronomiche
Il vitigno è ben adattato ai climi caldi e asciutti della Puglia, mostrando buona resistenza alla siccità e una tolleranza soddisfacente all’oidio.
La peronospora può rappresentare un problema nelle annate più umide, ma in genere la gestione della chioma garantisce adeguata aerazione.
La produttività è media e relativamente costante, e le forme di allevamento più diffuse sono guyot e cordone speronato, mentre nei vigneti storici è ancora possibile trovare l’alberello pugliese.
Caratteristiche enologiche del vitigno
Le uve di Minutolo producono mosti aromatici, con buona dotazione zuccherina e acidità viva, perfetti per vinificazioni che privilegiano freschezza e intensità olfattiva.
Il vitigno si presta a vinificazioni in acciaio, con fermentazioni a bassa temperatura, ma può esprimersi molto bene anche con brevi soste sulle fecce fini per aumentare struttura e complessità.
Il profilo aromatico è tipicamente floreale e fruttato, con note di fiori d’arancio, sambuco, pesca, pompelmo, erbe aromatiche e leggere suggestioni tropicali.
Caratteristiche organolettiche dei vini
I vini da Minutolo sono generalmente di colore giallo paglierino brillante con riflessi verdolini.
Al naso esprimono profumi intensi e complessi di agrumi, fiori bianchi, erbe mediterranee e frutta a polpa bianca, con una componente aromatica che li rende estremamente riconoscibili.
Al palato risultano freschi, aromatici, equilibrati, con acidità vivace, corpo medio e un finale lungo, floreale e agrumato.
Nelle versioni più curate si percepisce una spiccata mineralità e una piacevole tensione gustativa, che contribuiscono alla loro capacità di mantenere freschezza nel tempo.
