Verdello - La Guida dei Vitigni d'Italia

vitigno verdello

Il vitigno Verdello

Il vitigno Verdello, come nel caso di altri vitigni, prende il nome dal colore giallo-verdastro delle sue bacche. Le sue origini non sono note, la prime menzione certa è molto recente, del 1949 in occasione del Convegno Vitivinicolo e Mostra dell’Uva di Perugia. Viene coltivato nell' Orvietano ed in alcuni territori limitrofi in Toscana. Sembra assomigliare per certi aspetti al Verdelho coltivato nell'isola portoghese di Madera.

Estratto dal catalogo vitigni

Nome varietà Codice varietà Sinonimi riconosciuti Autorizzato province Autorizzato regioni Raccomandato province Raccomandato regioni Anno ins. Gruppi
Verdello B. 252 Pampanuto (179) Lazio, Toscana, Umbria 1971 Autoctoni, Sinonimi

Caratteristiche del vitigno Verdello

Colore Bacca: Bianca

Caratteristiche varietali:

Il vitigno Verdello ha le seguenti caratteristiche varietali:

  • Foglia: media, orbicolare, pentalobata
  • Grappolo: medio-grande, piramidale, alato, compatto
  • Acino: medio-piccolo, sferico Buccia: pruinosa, di colore giallo-verdastro e striature brune

Coltura ed allevamento:

Il vitigno Verdello è molto sensibile ad oidio e botrite, soffre la siccità e predilige i terreni collinari, ventilati e dotati di media fertilità.

Caratteristiche produzione:

Il vitigno Verdello ha vigoria buona, epoca di maturazione tardiva, produzione abbondante e regolare.

Caratteristiche vino:

Il vitigno Verdello dà un vino di colore giallo paglierino, intenso al naso, con note fruttate. Al palato è fresco, mediamente sapido, con finale di bocca amarognolo. Abitualmente, non viene mai vinificato in purezza, ma in uvaggio con altre varietà della zona.

Denominazioni in cui il vitigno è presente