Rondinella - La Guida dei Vitigni d'Italia

vitigo rondinella

Il vitigno Rondinella

Il vitigno Rondinella è un autoctono veronese le cui origini rimangono tuttora sconosciute. Riconosciuto dagli ampelografi soltanto alla fine dell'800 nell'area veronese, deve il suo nome con tutta probabilità al colore nero-bluastro dei suoi acini, che ricorda apunto il piumaggio della rondine. In genere è vinificato in uvaggio con le altre varietà dell provincia di Verona, soprattutto in Valpolicella e nell'area di Bardolino, ossia Corvina, Corvinone e Molinara. Tali uvaggi sono alla base dei vini di Valpolicella e Bardolino, Amarone in primis. Grazie alla sua capacità di accumulare zuccheri, il vitigno viene impiegato, oltre che nell'Amarone, anche nell'uvaggio del Recioto della Valpolicella.

Estratto dal catalogo vitigni

Nome varietà Codice varietà Sinonimi riconosciuti Autorizzato province Autorizzato regioni Raccomandato province Raccomandato regioni Anno ins. Gruppi
Rondinella N. 212 Lombardia Verona 1970 Autoctoni

Caratteristiche del vitigno Rondinella

Colore Bacca: Nera

Caratteristiche varietali:

Il vitigno Rondinella ha le seguenti caratteristiche varietali:

  • Foglia: media, pentagonale, profondamente quinquelobata.
  • Grappolo: medio-grande, piramidale, alato, mediamente compatto
  • Acino: medio, sferoide Buccia: molto pruinosa, consistente, di colore nero violaceo

Coltura ed allevamento:

Il vitigno Rondinella si adatta ai diversi sistemi di allevamento più o meno espansi, con potature medio-lunghe e piuttosto ricche.

Caratteristiche produzione:

Il vitigno Rondinella ha vigoria buona vegetazione abbastanza equilibrata. Si adatta a diversi tipi di terreno e di clima essendo un vitigno piuttosto rustico. La sua produzione è abbondante e costante.

Caratteristiche vino:

Il vitigno Rondinella vinificato in purezza (cosa che raramente avviene) dà un vino rosso rubino intenso, delicatamente fruttato al naso, di medio corpo, buona acidità, e poco tannico, sapido e armonico.