Gamay - La Guida dei Vitigni d'Italia

Il vitigno Gamay

Il vitigno Gamay

Il vitigno Gamay è di origine francese, in particolare si pensa sia originario della Borgogna, dove si trova la località da cui prende il nome. Le sue caratteristiche varietali sono comunque diversrLa sua presenza in Italia, in Valle d'Aosta in particolare, data all'inizio dell'800. Il Gamay è diffuso, oltre che in Piemonte ed inVal d'Aosta, anche in alcune aree del Friuli, in Umbriae in Toscana. In Francia sono diffuse molte varietà riconducibili al Gamay, alcune a polpa rossa ("teinturiers") che danno vini di colorazione molto intensa, usati nel passato per dare colore a uvaggi di dubbia qualità, ed alcune a polpa bianca (Gamay à jus blanc), i cui vini risultano di una colorazione più scarica e che danno origine al famoso Beaujolais nouveau, oltre ad avere avuto diffusione al di fuori della Francia. La sua precocità di maturazione e la bassa concentrazione in estratti dei suoi vini non li rende adatti all'invecchiamento, se non in casi particolari ed in modo comunque limitato. Non è quindi adatto a essere assemblato, non portando ad eventuali uvaggi alcun miglioramento evidente. Questi suoi limiti si trasformano in parte in vantaggi nel momento in cui lo si sottopone a macerazione carbonica, che ne esalta i profumi fruttati e vinosi e dà origine ad un prodotto caratterizzato dalla piacevolezza fugace e dalla prontezza di beva.

Dal punto di vista colturale, il Gamay è un uva piuttosto precoce con tendenza a germogliare e a maturare piuttosto anticipatamente. Per questo motivo è sensibile alle gelate primaverili, pur essendo una varietà che ben si adatta alle aree con clima freddo. Il Gamay tende  alla sovrapproduzione e questa caratteristica non ha probabilmente consentito la sua diffusione per i vini di qualità. Necessita quindi di rigorose pratiche colturali al fine di ottenere vini di pregio. I migliori risultati con il Gamay si ottengono da suoli granitici o scistosi, mentre in quelli ricchi di calcare produce vini con colori più intensi e meno trasparenti a discapito però della finezza e della qualità organolettica.

Estratto dal catalogo vitigni

Nome varietà Codice varietà Sinonimi riconosciuti Autorizzato province Autorizzato regioni Raccomandato province Raccomandato regioni Anno ins. Gruppi
Gamay N. 091 Udine, Gorizia Emilia-Romagna, Toscana, Umbria Piemonte 1970 Internazionali

Caratteristiche del vitigno Gamay

Colore Bacca: Nera

Caratteristiche varietali:

l vitigno Gamay ha le seguenti caratteristiche varietali:

  • Foglia: media orbicolare, a volte trilobata
  • Grappolo: medio-piccolo, cilindrico, mediamente compatto o compatto, spesso alato
  • Acino: medio-piccolo, obovato Buccia: consistente, molto pruinosa e di colore blu-nero; polpa appena colorata, sciolta, di sapore neutro.

Coltura ed allevamento:

Il vitigno Gamay predilige terreni argillosi o marnosi, collinari, ben esposti.

Caratteristiche produzione:


Il vitigno Gamay ha vigoria media e produzione costante e abbondante.

Caratteristiche vino:


Il vitigno Gamay dà un vino di colore rosso rubino con riflessi violacei. Il profumo è vinoso, fruttato e fragrante da giovane. Il gusto è asciutto, pieno e sapido da giovane, evidenzia una buona struttura; al palato è di grande persistenza, armonico, con un lieve retrogusto amarognolo.

Denominazioni in cui il vitigno è presente