Caricagiola - La Guida dei Vitigni d'Italia

vitigno caricagiola

Il vitigno Caricagiola

Il vitigno Caricagiola, diffuso in Sardegna, ne è probabilmente anche originario, si pensa in particolare dalla zona della Gallura. La sua somiglianza con il Vermentino nero, potrebbe anche far pensare ad una  provenienza ligure. Un'altra ipotesi è che derivi dal Mourvèdre Nero o Bonvendro del Portogallo meridionale, a sua volta un biotipo particolare del Mourvèdre coltivato nella Francia meridionale e in spagna. Il suo nome richiama all'abbondanza della sua produzione, infatti "Carcaghjolu nero" significa "nero che dà molta uva". E'  presente in quasi tutte le IGT dell'Isola, ma non compare in nessua denominazione DOP.

Estratto dal catalogo vitigni

Nome varietà Codice varietà Sinonimi riconosciuti Autorizzato province Autorizzato regioni Raccomandato province Raccomandato regioni Anno ins. Gruppi
Caricagiola N. 52 Sardegna 1970 Autoctoni

Caratteristiche del vitigno Caricagiola

Colore Bacca: Nera

Caratteristiche varietali:

Il vitigno Caricagiola ha le seguenti caratteristiche varietali:

  • Foglia: medio- grande, pentagonale, quinquelobata
  • Grappolo: medio, semi-serrato, conico o cilindro-conico, qualche volta alato
  • Acino: medio, sub-ovale Buccia: spessa e consistente, di colore nero-violaceo, molto pruinosa

Coltura ed allevamento:

Il vitigno Caricagiola predilige sistemi di allevamento a media espansione e potatura corta o media.

Caratteristiche produzione:

Il vitigno Caricagiola ha buona vigoria e produzione abbondante e costante.

Caratteristiche vino:

Il vitigno Caricagiola dà un vino dal colore rosso violaceo ricco di tannini, non particolarmente fine ed armonico e per questo utilizzato quasi esclusivamente in uvaggi.

Denominazioni in cui il vitigno è presente