Barbera bianca - La Guida dei Vitigni d'Italia

vitigno barbera bianca

Il vitigno Barbera bianca

Il vitigno Barbera bianca è una varietà piemontese coltivata prevalentemente nella zona compresa tra Ovada e Acqui Terme. il suo nome deriva dalla somiglianza, nella forma del grappolo e dell'acino, con la Barbera, anche se dal punto di vista ampelografico non esistono parentele tra  le due varietà, e la similitudine si limita a questo aspetto morfologico. Viene menzionata già nel 1825 dall' Acerbi, che la cita in quanto vitigno coltivato nella zona di Valenza; in seguito anche il Rovasenda (1877) e altri la descrivono come varietà dell' Oltrepo Pavese. Sebbene sia idonea all'allevamento in Piemonte è ad oggi quasi del tutto abbandonata, se ne può trovare ancora qualche filare nella provincia di Alessandria.

Estratto dal catalogo vitigni

Nome varietà Codice varietà Sinonimi riconosciuti Autorizzato province Autorizzato regioni Raccomandato province Raccomandato regioni Anno ins. Gruppi
Barbera bianca B. 20 Abruzzo, Piemonte 1970 Autoctoni

Caratteristiche del vitigno Barbera bianca

Colore Bacca: Bianca

Caratteristiche varietali:

Il vitigno Barbera bianca ha le seguenti caratteristiche varietali:

  • Foglia: media, da cuneiforme a orbicolare, quinquelobata
  • Grappolo: medio o medio-grande, cilindrico-conico, leggermente allungato, con ali brevi, compatto
  • Acino: medio, ellissoidale Buccia: pruinosa, spessa, consistente, di colore bianco verdastro, che tende al giallo dorato-ambrato nelle parti ben esposte al sole

Coltura ed allevamento:

Il vitigno Barbera bianca predilige terreni collinari e argilloso-calcarei.

Caratteristiche produzione:

Il vitigno Barbera bianca ha produzione abbondante e costante.

Caratteristiche vino:

Il vitigno Barbera bianca dà un vino di colore giallo paglierino più o meno intenso. Al naso è fruttato e delicao, non particolarmente intenso. Al palato è fresco e sapido, di medio corpo, fine ed equilibrato.

Denominazioni in cui il vitigno è presente