La Guida ai vitigni di Quattrocalici

Incrocio Manzoni 2.3

scheda ampelografica completa

Vitigno  Incrocio Manzoni 2.3

Indice

Il Vitigno Incrocio Manzoni 2.3 e i suoi vini

L’Incrocio Manzoni 2.3 è una delle selezioni più affascinanti ottenute dal professor Luigi Manzoni presso la Scuola Enologica di Conegliano negli anni Venti e Trenta del Novecento. Questo incrocio deriva dall’unione tra Trebbiano Toscano e Traminer Aromatico, due varietà profondamente diverse per profilo aromatico, struttura e comportamento agronomico. L’obiettivo del progetto era combinare l’eccezionale produttività e resistenza del Trebbiano con la finezza aromatica e la complessità del Traminer, creando una varietà capace di esprimersi sia in climi freschi sia in contesti più caldi.
La selezione rientra nella cosiddetta “serie 2” degli incroci manzoniani e rappresenta uno degli esperimenti più coerenti con l’idea di miglioramento genetico del tempo: ottenere vitigni tecnicamente affidabili ma dotati di personalità, destinati a sostenere lo sviluppo della viticoltura italiana nel periodo tra le due guerre. Pur non essendo mai diventato un vitigno di ampio successo commerciale, l’Incrocio Manzoni 2.3 conserva un valore storico e scientifico significativo, ed è oggi rivalutato in alcune microvinificazioni che ne evidenziano le potenzialità aromatiche.

Zone di coltivazione

La coltivazione dell’Incrocio Manzoni 2.3 è circoscritta principalmente al Veneto, soprattutto nelle aree collinari tra Conegliano e Vittorio Veneto, dove il vitigno è stato selezionato e studiato per decenni.
Alcune piccole presenze si trovano anche in Friuli Venezia Giulia, Trentino e in alcuni vigneti sperimentali dell’Emilia-Romagna e della Toscana, dove è stato introdotto per valutare la sua compatibilità con climi e suoli diversi.
Il vitigno predilige terreni calcarei, marnosi o argillosi ben drenati, con buona esposizione e un clima temperato con escursioni termiche marcate, utili per valorizzare la componente aromatica del Traminer e mantenere una buona acidità.

Caratteristiche ampelografiche

L’Incrocio Manzoni 2.3 presenta vigoria medio-elevata e portamento tendenzialmente espanso. Le foglie sono medio-grandi, trilobate o quinquelobate, con lembo spesso e consistenza robusta, caratteristiche derivate dal Trebbiano Toscano.
Il grappolo è medio, cilindrico o cilindrico-conico, tendenzialmente compatto. Gli acini sono medio-piccoli, sferici, con buccia spessa di colore giallo-verde. La polpa è succosa e leggermente aromatica, con un’impronta varietale riconducibile al Traminer Aromatico.
La maturazione avviene in epoca medio-tardiva, tra fine settembre e inizio ottobre.

Caratteristiche colturali e agronomiche

L’Incrocio Manzoni 2.3 è un vitigno rustico e versatile, ben adattato ai climi del Nord-Est e potenzialmente coltivabile anche in zone più calde grazie alla resistenza e regolarità produttiva ereditate dal Trebbiano Toscano.
Mostra buona tolleranza alla siccità e discreta resistenza alle crittogame, anche se la compattezza del grappolo richiede qualche attenzione nelle annate particolarmente umide.
La produttività è medio-alta ma gestibile tramite potature equilibrate e accurata gestione della chioma. Le forme di allevamento più adatte sono guyot e cordone speronato, che permettono un buon equilibrio vegeto-produttivo.

Caratteristiche enologiche del vitigno

Le uve di Incrocio Manzoni 2.3 generano mosti dotati di buona acidità, aromaticità interessante e un profilo strutturale che consente sia vinificazioni semplici sia interpretazioni più complesse.
La vinificazione avviene prevalentemente in acciaio, con temperature controllate per esaltare la componente floreale e speziata del Traminer Aromatico, mentre l’impronta del Trebbiano contribuisce a dare corpo e stabilità.
Sono possibili anche brevi affinamenti sulle fecce fini, che aumentano la morbidezza e la complessità aromatica senza compromettere la freschezza. Il profilo aromatico combina note di fiori bianchi, agrumi, pera, spezie dolci e leggere sfumature aromatiche varietali.

Caratteristiche organolettiche dei vini

I vini da Incrocio Manzoni 2.3 presentano colore giallo paglierino brillante con riflessi verdolini. Al naso offrono aromi delicati ma definiti: fiori bianchi, agrumi, pesca, pera, erbe aromatiche e leggere note speziate e floreali tipiche del Traminer.
Al palato risultano freschi, equilibrati e scorrevoli, con acidità vivace, buona struttura e un finale pulito, talvolta caratterizzato da una sfumatura minerale. Le versioni più articolate mostrano una piacevole rotondità e una persistenza aromatica più marcata, senza mai perdere slancio e freschezza.

Il Vitigno Incrocio Manzoni 2-3 e la sua coltivazione in Italia

Incrocio Manzoni 2.3 - Informazioni generali sul vitigno

Il vitigno Incrocio Manzoni 2.3 è uno dei  Vitigni ibridi e incroci a Bacca bianca presenti principalmente nelle regioni Veneto e registrato ufficialmente nel Catalogo nazionale varietà di vite dal 2011. La sua superficie coltivata a livello nazionale ammonta a 2 ha.
Colore baccaBacca bianca
Categoria vitigniVitigni ibridi e incroci
Regioni Italiane principaliVeneto
Superfice vitata nazionale2 ha
Famiglia vitigniIncroci Manzoni
PrecursoriTrebbiano Toscano, Traminer aromatico
Anno di registrazione2011

Incrocio Manzoni 2.3 - Ampelografia del vitigno

Ogni vitigno viene caratterizzato tramite dei descrittori ampelografici che definiscono l’aspetto dei suoi principali elementi. Le caratteristiche ampelografiche del vitigno Incrocio Manzoni 2.3 sono:
Caratteristiche della foglia
Il vitigno Incrocio Manzoni 2.3 ha foglia media, piccola, pentagonale, pentalobata.
Caratteristiche del grappolo
Il vitigno Incrocio Manzoni 2.3 ha grappolo medio, piramidale.
Caratteristiche dell'acino
Il vitigno Incrocio Manzoni 2.3 ha acini , di forma sferoidali, con buccia puntinata e di colore verde-gialla.

Incrocio Manzoni 2.3 - Caratteristiche del vino

Il vino prodotto da ciascun vitigno, vinificato in purezza, possiede caratteristiche organolettiche ben precise. Le caratteristiche organolettiche dei vini prodotti con il vitigno Incrocio Manzoni 2.3 sono:
Caratteristiche del vino
Il vino che si ottiene dal vitigno Incrocio Manzoni 2.3 è di colore Giallo paglierino. Al palato è fresco, sapido, Speziato.

Incrocio Manzoni 2.3 - Caratteristiche colturali e produttive

Ciascun vitigno possiede caratteristiche colturali e produttive ben precise, quali la produttività, la resa, l’epoca di maturazione, il tipo ideale di clima o di potatura, la sensibilità alle avversità o la maggiore o minore resistenza alle malattie e moltre altre. Per il vitigno Incrocio Manzoni 2.3 le caratteristiche principali sono:
Epoca maturazioneMaturazione media
VigoriaVigoria elevata
ProduttivitàProduttività discreta

Incrocio Manzoni 2.3 - Le denominazioni di riferimento

Nel Database dei Vitigni di Quattrocalici sono raccolti i dati relativi a tutti i vitigni che risultano menzionati esplicitamente in almeno una denominazione di origine DOP o IGP italiana. Il vitigno Incrocio Manzoni 2.3 risulta essere menzionato nel disciplinare delle seguenti denominazioni:
DenominazioneTipo denominazioneRegione
Colli Trevigiani IGTIGTVeneto
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