Picolit - La Guida dei Vitigni d'Italia

vitigno picolit

Il vitigno Picolit

Il vitigno Picolit ha origini sconosciute, anche se sin dal XVII secolo esistono testimonianze della bontà del vino dolce ottenuto con quest'uva, la cui fama aveva varcato i confini e si era diffusa presso le corti reali di tutta Europa, anche grazie al conte Fabio Asquini che nell' 800  si impegnò a trovare un mercato per il vino dolce da picolit, in alternativa al Tokay ungherese. Il nome deriva quasi sicuramente dalle piccole dimensioni dell'acino e del grappolo, e dalla scarsità di produzione, dovuta fra l'altro al fenomeno frequente dell'acinellatura o aborto floreale. Per queste ragioni la coltivazione di questo vitigno è diventata sempre più scarsa, ed è scomparsa dal Veneto in cui si era diffusa, mentre è ancora radicata in Friuli nelle province di Udine e Gorizia. Il Picolit viene spesso coltivato nei vigneti assieme al Verduzzo, al fine di ovviare, almeno in parte, al problema dell'acinellatura, incoraggiando l'impollinazione incrociata.

Estratto dal catalogo vitigni

Nome varietà Codice varietà Sinonimi riconosciuti Autorizzato province Autorizzato regioni Raccomandato province Raccomandato regioni Anno ins. Gruppi
Picolit B. 188 Gorizia, Pordenone, Udine 1970 Autoctoni

Caratteristiche del vitigno Picolit

Colore Bacca: Bianca

Caratteristiche varietali:

Il vitigno Picolit ha le seguenti caratteristiche varietali:

  • Foglia: media, pentagonale, tri o pentalobata
  • Grappolo: medio, piamidale, spesso con un'ala, spargolo o molto spargolo
  • Acino: piccolo, elissoidale Buccia: pruinosa, spessa e consistente, di coore verde dorato, leggermente puntinata.

Coltura ed allevamento:

Caratteristiche produzione:

Il vitigno Picolit ha elevata vigoria, epoca di maturazione medio-tardiva, produttività poco costante a causa del fenomeno dell'acinellatura.

Caratteristiche vino:

Il vitigno Picolit dà un vino di colore giallo paglierino carico, con profumi complessi che ricordano i fiori di campo, la mandorla, il pesco e il castagno di gusto amabile leggermente ammandorlato di buon corpo e di grande finezza.

Denominazioni in cui il vitigno è presente


DOC
Friuli-Venezia Giulia: