Malvasia Nera di Basilicata - La Guida dei Vitigni d'Italia

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Il vitigno Malvasia Nera di Basilicata

Il vitigno Malvasia Nera di Basilicata, come le altre Malvasie a bacca nera, appartiene a quella famiglia di vitigni Il cui nome "Malvasia" deriva da una variazione contratta di Monembasia, roccaforte bizantina abbarbicata sulle rocce di un promontorio posto a sud del Peloponneso, dove si producevano vini dolci che furono poi esportati in tutta Europa dai Veneziani con il nome di Monemvasia. Il vino fatto con questa varietà era divenuto estremamente popolare, tanto che Venezia pullulava di osterie, chiamate Malvase, consacrate al suo consumo. Un altro documento di quegli anni si trova citato vino “malvaticus”, era la Malvasia a bacca nera, prodotta a Cipro e commercializzata anche in sud Italia.

Il vitigno Malvasia Nera di Basilicata si ritiene sia arrivato in Basilicata dalla Puglia. Ha molte caratteristiche in comune con la Malvasia Nera di Brindisi.

Estratto dal catalogo vitigni

Nome varietà Codice varietà Sinonimi riconosciuti Autorizzato province Autorizzato regioni Raccomandato province Raccomandato regioni Anno ins. Gruppi
Malvasia nera di Basilicata N. 139 Bari, Brindisi, Foggia, Lecce, Taranto Basilicata 1970 Autoctoni, Malvasie

Caratteristiche del vitigno Malvasia Nera di Basilicata

Colore Bacca: Nera

Caratteristiche varietali:

Il vitigno Malvasia Nera di Basilicata ha le seguenti caratteristiche varietali:

  • Foglia: medio-piccola, pentagonale, tri o penalobata.
  • Grappolo: medio-piccolo, conoco o cilindrico, talvolta alato, mediamente compatto.
  • Acino: piccolo, ovale Buccia: spessa e consistente di colore nero-blu.

Coltura ed allevamento:

Caratteristiche produzione:

Caratteristiche vino:

Il vitigno Malvasia Nera di Basilicata dà un vino di colore rosso rubino carico, abbastanza tannico. Raramente vinificato in purezza, si utilizza in uvaggi con altri vitigni e anche nella produzione dei rosati.