La sottozona Refrontolo rappresenta una delle due specificazioni geografiche della Colli di Conegliano DOCG. È riservata ai vini rossi ottenuti quasi esclusivamente da Marzemino e prodotti in una piccola area collinare della provincia di Treviso compresa tra Refrontolo, Pieve di Soligo e San Pietro di Feletto. Il disciplinare prevede due tipologie: Refrontolo e Refrontolo Passito, indicabile anche come Passito di Refrontolo.
La coltivazione del Marzemino nell’area di Refrontolo ha radici antiche ed è strettamente legata alla viticoltura delle colline trevigiane. Il territorio si trova lungo la fascia pedemontana che collega Conegliano a Valdobbiadene, dove la vite è coltivata da secoli sui versanti meglio esposti.
Il Refrontolo era già riconosciuto all’interno della precedente DOC Colli di Conegliano ed è stato confermato come specificazione geografica con il passaggio della denominazione alla DOCG nel 2011.
Storicamente il Marzemino locale veniva utilizzato anche per produrre vini da uve appassite, ottenuti lasciando i grappoli maturare ulteriormente dopo la raccolta. Questa tradizione è oggi tutelata dalla tipologia Refrontolo Passito.
La zona di produzione comprende porzioni dei comuni di:
Refrontolo; Pieve di Soligo; San Pietro di Feletto.
Il disciplinare delimita con precisione un’area collinare che parte dal territorio di Refrontolo e si estende verso San Pietro di Feletto e Solighetto, seguendo strade, confini comunali e rilievi locali.
Il paesaggio è formato da colline strette e ondulate, con vigneti alternati a boschi e piccoli insediamenti rurali.
I terreni sono prevalentemente di origine sedimentaria, con marne, arenarie, conglomerati e componenti argillose, generalmente ben drenati e poco fertili. Sono condizioni particolarmente adatte al Marzemino, vitigno che tende a sviluppare eccessiva vigoria nei terreni troppo ricchi.
Il clima è temperato e relativamente piovoso, mitigato dalla vicinanza delle Prealpi. La buona ventilazione e le escursioni termiche favoriscono la maturazione aromatica e la sanità delle uve.
Il Colli di Conegliano Refrontolo DOCG deve essere ottenuto da:
Marzemino minimo 95%;
fino a un massimo del 5% di altri vitigni a bacca rossa non aromatici idonei alla coltivazione nella provincia di Treviso.
La stessa composizione ampelografica vale per la tipologia Refrontolo Passito.
Il Marzemino è un vitigno a bacca nera caratterizzato da grappoli piuttosto spargoli e acini con buccia resistente. Produce vini dal colore intenso e dal profilo aromatico dominato da ciliegia, marasca, mora e violetta.
I vigneti devono essere situati in giacitura collinare e favorevolmente esposti. Sono ammesse forme di allevamento a controspalliera, mentre sono vietate quelle espanse, in particolare le tradizionali forme “a raggi”.
Una particolarità importante della sottozona è che anche il Refrontolo non Passito deve essere prodotto da uve sottoposte ad appassimento.
La vinificazione può iniziare solo quando le uve hanno raggiunto attraverso l’appassimento almeno:
14,5% vol. potenziale per il Refrontolo;
16% vol. potenziale per il Refrontolo Passito.
L’appassimento può avvenire naturalmente oppure con l’ausilio di sistemi di condizionamento ambientale, purché operanti a temperature compatibili con il processo tradizionale.
La conservazione delle uve durante l’appassimento, la vinificazione e gli eventuali affinamenti obbligatori devono essere effettuati nella zona di produzione della sottozona o nei comuni limitrofi, salvo specifiche deroghe.
La resa massima delle uve appassite in vino finito è particolarmente bassa:
45% per il Refrontolo;
45% per il Refrontolo Passito.
Il Refrontolo DOCG è un vino rosso sostanzialmente secco ottenuto da uve Marzemino sottoposte a un moderato appassimento.
Deve essere sottoposto a un periodo minimo complessivo di 24 mesi di affinamento, calcolati dal 1° novembre dell’anno della vendemmia.
Di questi sono obbligatori almeno:
12 mesi in botte;
3 mesi in bottiglia.
L’affinamento prolungato contribuisce a trasformare il carattere naturalmente fruttato del Marzemino in un vino più strutturato, caldo e complesso.
All’immissione al consumo deve presentare almeno 14,5% vol. effettivi, con acidità totale minima di 5 g/l ed estratto non riduttore minimo di 26 g/l.
La seconda tipologia è il:
Colli di Conegliano Refrontolo Passito DOCG,
che può essere designato anche come:
Passito di Refrontolo DOCG.
Le uve vengono sottoposte a un appassimento più intenso rispetto alla versione secca, fino a raggiungere almeno 16% vol. potenziali prima della vinificazione.
Il vino deve essere sottoposto ad almeno 4 mesi complessivi di affinamento, dei quali almeno 3 mesi in bottiglia.
All’immissione al consumo deve raggiungere almeno 15% vol. complessivi, dei quali almeno 12% svolti, mantenendo una significativa quota di zuccheri residui.
La sottozona contempla quindi due tipologie:
Colli di Conegliano Refrontolo DOCG;
Colli di Conegliano Refrontolo Passito DOCG, indicabile anche come Passito di Refrontolo DOCG.
Entrambe devono contenere almeno il 95% di Marzemino e derivano da uve sottoposte ad appassimento, ma differiscono profondamente per intensità del processo, residuo zuccherino e affinamento.
Il Refrontolo è un vino rosso secco, strutturato e da evoluzione; il Passito è invece una versione dolce e concentrata.
L’indicazione dell’annata di produzione delle uve è obbligatoria in etichetta.
Il Colli di Conegliano Refrontolo DOCG presenta un colore rosso rubino intenso, tendente al granato con l’invecchiamento.
Il profumo è vinoso e caratteristico, con note di marasca, ciliegia, mora, prugna e violetta, alle quali l’affinamento può aggiungere sfumature speziate, balsamiche e leggermente tostate.
Al palato è vellutato, di corpo, armonico e caldo. Il disciplinare ammette una lieve nota di legno derivante dall’affinamento in recipienti lignei.
Il Refrontolo Passito presenta anch’esso un colore rubino intenso tendente al granato, ma un profilo più concentrato e maturo. Sono frequenti sentori di ciliegia sotto spirito, marasca, mora, prugna secca, confettura e spezie dolci.
Al palato è dolce, vellutato, sapido e armonico, con una struttura importante sostenuta dall’acidità naturale del Marzemino. Il disciplinare lo descrive anche come talvolta leggermente vivace.
Colli di Conegliano DOCG sottozona Refrontolo
| Creata nel | 2011 |
| Prima approvazione | Approvata con D.M. 14.09.2011, G.U. 231 del 04.10.2011 |
| Ultimi aggiornamenti | Ultime modifiche introdotte dal D.M. 07.03.2014 |
| Regione | Veneto |
| Province | Treviso |
| Tipo di denominazione | Sottozona DOCG |
| Merceologia | Vino |
| Denominazione madre | Colli di Conegliano DOCG |
| Vitigno | Colore bacca | |
|---|---|---|
| Marzemino | ![]() | Bacca nera |
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