La varietà è sempre stata parte dell’identità rurale della Transilvania, della Moldavia storica e della Valacchia, dove veniva coltivata nei piccoli vigneti familiari fin dall’epoca principesca. Nel XIX secolo appare nei grandi trattati ampelografici dell’Europa orientale come uno dei più antichi vitigni autoctoni, apprezzato per la capacità di mantenere ottima acidità e per la sua versatilità enologica.
Nel corso del Novecento, con lo sviluppo delle scuole enologiche romene e la pianificazione agraria statale, la Fetească Albă ha conosciuto una diffusione significativa, divenendo simbolo della rinascita qualitativa dei bianchi dell’Europa orientale. La varietà mantiene ancora oggi un ruolo centrale nella cultura vitivinicola romena, tanto da rappresentare una componente identitaria della produzione nazionale.
Zone di coltivazione
La Fetească Albă è ampiamente coltivata in Romania, nelle regioni con la tradizione viticola più antica:
– la Transilvania, dove dà vini freschi e aromatici grazie al clima più fresco;
– la Moldavia romena, con produzioni più morbide e fruttate;
– la Valacchia e l’area di Dealu Mare;
– il distretto vinicolo di Cotnari, dove partecipa ai celebri vini locali.
È molto diffusa anche in Moldova, in particolare nei distretti di Codru, Ştefan Vodă e Valul lui Traian, e in misura minore in Ungheria orientale e in Ucraina.
Il vitigno si adatta bene ai climi temperati continentali, con estati calde, autunni lunghi e soleggiati e decise escursioni termiche, condizioni che favoriscono lo sviluppo dell’aromaticità e il mantenimento della freschezza acidica.
Caratteristiche ampelografiche
La pianta di Fetească Albă presenta vigoria medio-elevata e portamento semieretto. Le foglie sono medio-grandi, trilobate o pentalobate, con lembo spesso e leggermente ondulato.
Il grappolo è medio o medio-piccolo, cilindrico o conico, tendenzialmente compatto. Gli acini sono medio-piccoli, sferici, con buccia sottile di colore giallo-verde e polpa succosa.
La maturazione avviene in epoca medio-tardiva, e l’uva mantiene facilmente acidità anche in annate calde. È caratterizzata da un profilo aromatico fine e floreale, già percepibile negli acini maturi.
Caratteristiche colturali e agronomiche
La Fetească Albă è un vitigno abbastanza produttivo e costante, con buona adattabilità ai suoli argillosi, sabbiosi oppure calcarei. È relativamente resistente alla siccità, mentre può mostrare sensibilità alla botrite in condizioni di forte umidità, soprattutto a causa della compattezza del grappolo.
Le rese devono essere controllate attraverso potatura e gestione della chioma per evitare eccessi produttivi che penalizzano finezza e densità aromatica.
Le forme di allevamento più diffuse sono guyot e cordone speronato, con densità medie e vigneti in collina, dove si ottengono le migliori espressioni qualitative.
Caratteristiche enologiche del vitigno
Le uve di Fetească Albă generano mosti con buon contenuto zuccherino e acidità sostenuta, caratteristiche che ne favoriscono una grande versatilità. La vinificazione è quasi sempre in acciaio, con fermentazioni a bassa temperatura per preservare freschezza e profumi varietali.
Il vitigno è adatto a:
– vini secchi freschi e floreali;
– vini semi-secchi e amabili, molto diffusi in Romania;
– spumanti metodo Charmat o, più raramente, metodo classico;
– vini da uvaggio con altre varietà autoctone come Fetească Regală e Grasă de Cotnari.
Le note aromatiche ricordano fiori bianchi, pera, mela, agrumi, talvolta con sfumature leggermente mielate o speziate nelle versioni più mature.
Caratteristiche organolettiche dei vini
I vini da Fetească Albă si presentano di colore giallo paglierino chiaro con riflessi verdolini. Al naso offrono profumi sottili e eleganti di fiori bianchi, sambuco, mela, pera, agrumi e talvolta note leggermente aromatiche che richiamano erbe fresche e miele.
Al palato sono freschi, lineari e armonici, con acidità ben percepibile, corpo medio e un finale pulito e piacevolmente fruttato. Le versioni semi-secche mostrano rotondità e morbidezza, senza perdere vivacità gustativa.
