Il Niagara รจ un vitigno ibrido americano a bacca bianca, ottenuto nel 1868 a Lockport (New York) dallโincrocio tra Concord e Cassady, due varietร appartenenti al gruppo delle Vitis labrusca. Fu selezionato dai vivaisti Hoag & Clark con lโobiettivo di ottenere una varietร rustica, produttiva e resistente alle condizioni climatiche rigide del Nord-Est degli Stati Uniti. La sua diffusione fu rapida giร a partire dalla fine dellโOttocento, grazie alla notevole adattabilitร , alla resistenza alle principali malattie e alla tipica impronta aromatica โfoxyโ, caratteristica delle uve labrusca. Oggi rappresenta uno dei vitigni da tavola e da vini aromatici piรน diffusi dellโAmerica settentrionale e del Sud America, in particolare in Brasile.
Aree di coltivazione
Negli Stati Uniti il Niagara รจ ampiamente coltivato nei Grandi Laghi, nello Stato di New York, in Pennsylvania e nel Midwest. In Canada รจ presente soprattutto in Ontario, dove viene utilizzato per vini dolci e semidolci. La seconda grande patria del vitigno รจ il Brasile, in particolare negli Stati di Rio Grande do Sul, Santa Catarina e Paranรก, dove rappresenta una delle uve piรน diffuse sia per il consumo fresco sia per la produzione di vini popolari, spesso amabili. ร coltivato anche in Argentina e Paraguay. In Europa รจ molto raro, e in Italia compaiono solo piccolissime parcelle sperimentali; la varietร rimane essenzialmente associata alla viticoltura americana e sudamericana.
Caratteristiche ampelografiche
La foglia della pianta di Niagara รจ grande, orbicolare o trilobata, con lembo spesso, superficie molto ondulata e dentatura marcata, tipica delle *Vitis labrusca*. Il grappolo รจ grande, conico, generalmente spargolo. Lโacino รจ grande, ellissoidale, con buccia spessa di colore giallo-verde che diventa ambrato in piena maturazione. La polpa รจ molto succosa e gelatinosa, con aroma fortemente โfoxyโ, caratterizzato da note di fragola, uva americana, muschio e frutta tropicale semplice. Il profilo aromatico deriva da composti specifici delle labrusche, in particolare metilantranilato e etil-antranilato.
Caratteristiche colturali e agronomiche
Il Niagara รจ una varietร molto rustica, dotata di ottima resistenza al freddo, alle malattie fungine e alla fillossera, qualitร che ne hanno favorito lโenorme diffusione nelle Americhe. Ha vigoria elevata e rese abbondanti, con grappoli che possono raggiungere dimensioni notevoli. La maturazione รจ medio-precoce o media, con vendemmia generalmente tra fine agosto e metร settembre nelle regioni temperate. Si adatta a unโampia gamma di terreni, anche poveri o con elevata umiditร . La buccia spessa e lโacino consistente gli conferiscono buona resistenza alla botrite, un vantaggio importante nelle regioni a forte piovositร .
Caratteristiche enologiche del vitigno
Dal punto di vista enologico, il Niagara ha un profilo aromatico molto marcato e immediatamente riconoscibile, dominato dalle note โfoxyโ tipiche delle Vitis labrusca. Le vinificazioni in acciaio puntano a preservare la freschezza e la fragranza primaria dellโuva. Le caratteristiche naturali del vitigno lo rendono piรน adatto a vini bianchi semplici, spesso amabili o dolci, e a prodotti destinati a un consumo rapido. In Brasile e negli Stati Uniti รจ impiegato anche per succhi dโuva, bibite, vini frizzanti leggeri e prodotti aromatizzati. La moderata aciditร e il profilo aromatico molto specifico limitano lโuso per vini secchi strutturati.
Caratteristiche del vino
Il vino da Niagara รจ generalmente di colore giallo paglierino chiaro. Al naso presenta il tipico aroma delle labrusche: fragola, uva americana, ananas, banana, muschio e leggere note floreali. Al palato รจ semplice, morbido, con aciditร moderata e una riconoscibilitร immediata. Le versioni amabili o semidolci sono le piรน diffuse, dove la dolcezza compensa lโesuberanza aromatica. I vini frizzanti da Niagara sono freschi, leggeri e orientati alla bevibilitร .
