L'atlante delle denominazioni di origine di Quattrocalici

Amarone della Valpolicella DOCG sottozona Valpantena

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La Denominazione Amarone della Valpolicella DOCG sottozona Valpantena

L’Amarone della Valpolicella Valpantena DOCG è la versione dell’Amarone prodotta nella Valpantena, la valle che si sviluppa immediatamente a nord-est di Verona e costituisce una delle aree storicamente più importanti della Valpolicella. La menzione Valpantena è prevista espressamente dal disciplinare dell’Amarone della Valpolicella DOCG insieme alla menzione Classico e alla specificazione Riserva. Non costituisce quindi una denominazione autonoma, ma una specificazione geografica riservata ai vini provenienti dalla zona delimitata.

Il territorio

La Valpantena è una valle orientata prevalentemente da nord a sud, compresa tra i rilievi della Lessinia e la città di Verona. Il suo asse principale è percorso dal Progno Valpantena, attorno al quale si sviluppano vigneti, oliveti e piccoli centri abitati.

La zona delimitata dal disciplinare interessa soprattutto territori compresi tra Grezzana e Verona, con località come Romagnano, Novaglie, Nesente, Poiano e le colline circostanti. Il confine segue un tracciato molto dettagliato definito attraverso strade, contrade, corsi d’acqua e quote altimetriche.

Rispetto alla zona Classica, situata più a ovest, la Valpantena presenta un paesaggio più stretto e verticale, con versanti collinari che salgono rapidamente verso la Lessinia.

I suoli sono molto variabili e comprendono calcari, marne, depositi alluvionali e formazioni di origine vulcanica. Sui versanti collinari prevalgono terreni ben drenati e relativamente poveri, mentre nelle parti più basse della valle aumentano i depositi sedimentari.

Il clima è influenzato sia dalla vicinanza della pianura veronese sia dalle correnti provenienti dai Monti Lessini. La ventilazione della valle e le escursioni termiche favoriscono una maturazione lenta delle uve e contribuiscono alla conservazione della freschezza aromatica.

Vitigni e viticoltura

La composizione ampelografica dell’Amarone Valpantena è la stessa prevista per l’intera denominazione.

Il vino deve essere ottenuto da:

Corvina Veronese e/o Corvinone dal 45 al 95%;

Rondinella dal 5 al 30%.

Possono concorrere fino a un massimo complessivo del 25% altri vitigni a bacca rossa ammessi dal disciplinare, entro i limiti stabiliti per le singole varietà.

La Corvina rappresenta tradizionalmente il vitigno principale e contribuisce con acidità, eleganza, profumi di ciliegia e una buona predisposizione all’appassimento.

Il Corvinone apporta struttura, colore e intensità aromatica, mentre la Rondinella, grazie alla resistenza della buccia e alla buona capacità di conservazione, è particolarmente adatta al lungo periodo di appassimento.

La resa massima prevista dal disciplinare è di 12 tonnellate di uva per ettaro, ma la quantità destinabile all’appassimento per Amarone è limitata rispetto alla produzione complessiva del vigneto.

L’appassimento

Come per tutte le versioni dell’Amarone, anche in Valpantena l’elemento fondamentale del processo produttivo è l’appassimento delle uve.

Dopo la vendemmia i grappoli migliori vengono selezionati e collocati nei fruttai, tradizionalmente su graticci e oggi soprattutto in cassette o plateaux.

Durante il periodo di riposo gli acini perdono progressivamente acqua e concentrano zuccheri, acidi, polifenoli e sostanze aromatiche.

L’appassimento può essere assistito attraverso sistemi di controllo della temperatura e della ventilazione, purché funzionino a temperature compatibili con il processo naturale. Il disciplinare vieta invece sistemi di deumidificazione basati sull’impiego diretto di calore.

Le uve non possono essere vinificate prima del 1° dicembre successivo alla vendemmia, salvo eventuali anticipazioni autorizzate dalla Regione Veneto in presenza di particolari condizioni climatiche. Dopo l’appassimento devono raggiungere almeno 14% vol. di titolo alcolometrico naturale potenziale.

Vinificazione e affinamento

Per poter utilizzare la menzione Valpantena, le operazioni di appassimento e vinificazione devono normalmente svolgersi all’interno della stessa zona geografica delimitata dal disciplinare, fatte salve le specifiche deroghe previste per aziende con situazioni produttive tradizionali riconosciute.

La resa massima delle uve appassite in vino finito è fissata al 40%.

La fermentazione viene generalmente effettuata durante i mesi invernali. A differenza del Recioto, nel quale viene conservata una quota significativa di zucchero residuo, nell’Amarone la fermentazione procede fino a ottenere un vino sostanzialmente secco.

L’Amarone della Valpolicella Valpantena DOCG deve essere sottoposto ad almeno due anni di invecchiamento, calcolati dal 1° gennaio successivo all’anno della vendemmia.

Il disciplinare non impone un periodo minimo obbligatorio in legno. Nella pratica, tuttavia, l’affinamento avviene frequentemente in botti grandi, tonneaux o barrique, seguito da un periodo di maturazione in bottiglia.

Amarone della Valpolicella Valpantena Riserva DOCG

Anche l’Amarone prodotto in Valpantena può utilizzare la specificazione Riserva.

In questo caso è richiesto un periodo minimo di invecchiamento di quattro anni, calcolati a partire dal 1° novembre dell’anno della vendemmia.

La composizione ampelografica rimane invariata. La differenza riguarda quindi soprattutto la maggiore durata dell’affinamento e i requisiti analitici più severi.

Per la Riserva l’estratto non riduttore minimo sale infatti da 28 a 32 g/l.

Tipologie previste

All’interno della zona Valpantena possono quindi essere prodotti:

Amarone della Valpolicella Valpantena DOCG;

Amarone della Valpolicella Valpantena Riserva DOCG.

La menzione Valpantena identifica l’origine geografica delle uve e non comporta di per sé un periodo di invecchiamento superiore rispetto all’Amarone della Valpolicella senza specificazione geografica.

La qualifica Riserva identifica invece la versione sottoposta a un periodo minimo di maturazione più lungo.

Caratteristiche organolettiche

L’Amarone della Valpolicella Valpantena DOCG presenta un colore rosso intenso, che tende progressivamente al granato con l’invecchiamento.

Il profumo è ampio e caratteristico, con note di ciliegia matura, amarena, prugna, piccoli frutti neri e spezie. L’appassimento può apportare sfumature di frutta sotto spirito, confettura e frutta disidratata, mentre l’evoluzione può sviluppare sentori di tabacco, cacao, cuoio e note balsamiche.

Al palato è pieno, vellutato e caldo, sostenuto da una struttura importante e da una trama tannica che tende a diventare più morbida con l’affinamento. Il titolo alcolometrico effettivo minimo è di 14% vol., con acidità totale minima di 5 g/l.

Il disciplinare limita inoltre il residuo zuccherino a 9 g/l in presenza di 14% vol., consentendo valori progressivamente leggermente superiori all’aumentare del grado alcolico.

Dal punto di vista stilistico, i vini della Valpantena sono spesso caratterizzati da un buon equilibrio tra maturità del frutto, freschezza e struttura, con differenze sensibili secondo altitudine, esposizione e natura dei suoli.

La Amarone della Valpolicella DOCG sottozona Valpantena nei dettagli

Amarone della Valpolicella DOCG sottozona Valpantena

Creata nel2010
Prima approvazioneApprovata con D.M.. 24.03.2010, G.U. 84 del 12.04.2010
Ultimi aggiornamentiUltime modifiche introdotte dal Provvedimento Ministeriale Prot. Uscita N.0055853 del 02/08/2019
RegioneVeneto
ProvinceVerona
Tipo di denominazioneSottozona DOCG
MerceologiaVino
Denominazione madreAmarone della Valpolicella DOCG

Il Disciplinare della Amarone della Valpolicella DOCG sottozona Valpantena

Il link rimanda alla pagina del disciplinare della denominazione Amarone della Valpolicella DOCG sottozona Valpantena, con il pdf della versione aggiornata del disciplinare.

I Vitigni della Amarone della Valpolicella DOCG sottozona Valpantena

Nella tabella riportiamo i vitigni che rientrano nella composizione ampelografica delle tipologie di vino della denominazione Amarone della Valpolicella DOCG sottozona Valpantena. I link rimandano alle pagine dedicate alle singole varità della Guida ai Vitigni d’Italia di Quattrocalici.

Le Tipologie Vini della Amarone della Valpolicella DOCG sottozona Valpantena

La Guida Vini di Quattrocalici

Ricerca un Produttore o un’Enoteca nella nostra Guida.

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