Lo Zweigelt è un vitigno a bacca nera originario dell’Austria, ottenuto nel 1922 dall’incrocio fra Blaufränkisch e St. Laurent ad opera del genetista Friedrich Zweigelt presso l’istituto di Klosterneuburg, vicino a Vienna. La varietà fu inizialmente denominata “Rotburger” e solo in seguito prese il nome del suo selezionatore.
Nel secondo dopoguerra, grazie alla sua adattabilità e produttività regolare, lo Zweigelt si diffuse rapidamente in tutta l’Austria, diventando oggi il vitigno a bacca nera più coltivato del Paese. La sua capacità di unire intensità fruttata, equilibrio acido e buona strutturazione tannica ne ha favorito la diffusione anche al di fuori del contesto originario.
Aree di coltivazione
Lo Zweigelt è presente in tutte le principali regioni viticole dell’Austria, con particolare concentrazione in:
– Burgenland;
– Niederösterreich;
– Wagram;
– Weinviertel;
– Thermenregion.
Fuori dall’Austria è coltivato in modo significativo in Ungheria, Slovacchia, Cechia, Germania e in alcune regioni del Canada e degli Stati Uniti (soprattutto nello Stato di New York).
La presenza in Italia è limitata a piccoli impianti sperimentali nell’Alto Adige.
Caratteristiche ampelografiche
La foglia dello Zweigelt è media, tondeggiante, con forme trilobate o pentalobate, lembo spesso e superficie lievemente bollosa.
Il grappolo è medio o grande, alato, cilindrico o cilindrico-conico, di densità variabile dal semi-compatto al compatto.
L’acino è medio, tondeggiante, con buccia blu-nera ricca di antociani e polifenoli.
La polpa è succosa, con buona acidità e sapore neutro.
Il profilo ampelografico rivela chiaramente l’eredità dei due genitori: struttura e vivacità acida dal Blaufränkisch, morbidezza aromatica e colore dallo St. Laurent.
Caratteristiche colturali e agronomiche
Lo Zweigelt è un vitigno vigoroso e molto adattabile, con produttività generalmente buona e regolare.
Predilige terreni profondi, limoso-argillosi o ghiaiosi, e beneficia di climi continentali con estati calde e inverni freddi.
La maturazione è medio-precoce, e la varietà mantiene una buona acidità anche in annate calde.
È discretamente resistente alle principali malattie, ma può mostrare sensibilità al gelo primaverile e alla colatura in annate sfavorevoli.
Il controllo della resa è fondamentale per evitare vini eccessivamente semplici o diluiti.
Caratteristiche enologiche del vitigno
In vinificazione, lo Zweigelt produce mosti ricchi di colore, con acidità equilibrata e tannini generalmente morbidi.
Si presta a molteplici stili:
– vini rossi giovani, fruttati e immediati, tipici delle zone più fresche;
– versioni più concentrate, fermentate con macerazioni più lunghe e affinamento in legno;
– cuvée con Blaufränkisch e St. Laurent, molto diffuse in Burgenland;
– rosati freschi e aromatici, particolarmente apprezzati in regioni fredde come il Canada.
Il vitigno risponde bene alla maturazione in barrique, che può arricchire il profilo speziato senza perdere la caratteristica fruttuosità.
Caratteristiche organolettiche del vino
Il vino da Zweigelt presenta colore rubino violaceo brillante.
Al naso emergono aromi di ciliegia, amarena, mora, lamponi, con sensazioni di spezie dolci, violetta e leggere note balsamiche.
Al palato è morbido, con tannini dolci, acidità equilibrata, buona sapidità e persistenza.
Le versioni più strutturate mostrano maggiore complessità, con sfumature di cioccolato, vaniglia, cuoio e una sorprendente capacità di evoluzione.
