Il País è uno dei vitigni più antichi del continente americano e rappresenta la base storica della viticoltura sudamericana. Di origine spagnola, corrispondente al Listán Prieto (o Mission negli Stati Uniti e Criolla Chica in Argentina), giunge in America nel XVI secolo con i conquistadores e gli ordini religiosi, che lo impiantano nei vigneti delle missioni cattoliche. Diffusosi rapidamente in Cile, diventa per secoli la varietà dominante del paese e la principale fonte di vini coloniali destinati sia al consumo locale sia ai riti liturgici. La sua rusticità e adattabilità ai climi semi-aridi del Centro-Sud del Cile hanno garantito la sopravvivenza di vigne ultracentenarie, oggi considerate un patrimonio culturale ed enologico unico nel continente.
Aree di coltivazione
Il Cile è il principale areale del País, con una concentrazione storica nelle regioni del Maule, Itata, Bío-Bío e Ñuble, dove esistono vigneti ad alberello franco di piede risalenti al XVIII e XIX secolo. Questi territori, caratterizzati da suoli granitici o argillosi e da viticoltura contadina non irrigua, rappresentano il cuore della rinascita moderna del vitigno. È presente anche in piccole superfici nel nord del paese e nelle zone più fresche della Valle del Itata interiore. Fuori dal Cile, il País trova corrispettivi genetici nel Criolla Chica argentino e nel Mission californiano, sebbene con espressioni stilistiche diverse. L’areale rimane comunque prevalentemente cileno, dove costituisce un simbolo identitario della viticoltura tradizionale.
Caratteristiche ampelografiche
La foglia è medio-grande, trilobata o pentalobata, con lembo spesso e superficie leggermente bollosa. Il grappolo è medio, cilindrico-conico, piuttosto compatto. L’acino è medio-piccolo, sferico, con buccia spessa e molto pruinosa, di colore rosso violaceo intenso. La polpa è succosa, dal sapore semplice e leggermente erbaceo-fruttato. L’impronta fenolica è moderata: tannini presenti ma non aggressivi, buona dotazione antocianica, e un profilo aromatico che tende a ricordi di lampone, ciliegia e spezie leggere. La rusticità dell’insieme è coerente con l’origine coloniale del vitigno.
Caratteristiche colturali e agronomiche
Il País è un vitigno di elevata rusticità, con vigoria medio-alta e straordinaria capacità di adattamento a condizioni avverse. Tollera bene la siccità, cresce anche in suoli poveri e sabbiosi e può essere coltivato in asciutta, come avviene nella tradizione del Sud del Cile. Mostra buona resistenza alle malattie, con particolare robustezza nei confronti della fillossera, motivo per cui molti ceppi antichi sono ancora a piede franco. La produttività è buona e costante, sebbene in vigneti molto vecchi si stabilizzi su rese più contenute. La maturazione è medio-precoce e si conclude generalmente a inizio-autunno australe. La gestione agronomica è spesso minimale, con forme di allevamento ad alberello tradizionale (vaso basso), che ben si adattano alla viticoltura di seccano.
Caratteristiche enologiche del vitigno
Il País dà origine a vini di struttura medio-leggera, fruttati, con tannini morbidi e acidità viva. Tradizionalmente vinificato per ottenere vini semplici, da consumo quotidiano, oggi è al centro di un forte movimento di valorizzazione, con tecniche rispettose della materia: fermentazioni spontanee, macerazioni brevi o a grappolo intero, vasche in cemento o tini aperti, assenza di legno nuovo. Il risultato sono vini agili, freschi, a basso grado alcolico, con un profilo aromatico che richiama la frutta rossa fresca, il pepe, le erbe secche e una lieve componente terrosa. Ottimo anche per la produzione di vini frizzanti ancestrali e rosati.
Caratteristiche del vino
Il vino da País presenta colore rubino brillante, spesso trasparente. Al naso offre note di ciliegia, fragolina, lampone, pepe bianco, fiori secchi ed erbe spontanee, con una componente rustica e terrosa tipica dei vigneti antichi. Al palato è fresco, scorrevole, con tannini fini e una struttura leggera ma vibrante, talvolta con una sapidità minerale che riflette i suoli granitici del sud cileno. Le versioni più moderne combinano immediatezza e profondità, esaltando la naturale bevibilità del vitigno.
