La Guida ai vitigni di Quattrocalici

Malbec

scheda ampelografica completa

Il vitigno Malbec

Indice

Il Vitigno Malbec e i suoi vini

Il Malbec è un vitigno a bacca nera di origine francese, storicamente legato al Sud-Ovest della Francia e in particolare alla zona di Cahors, dove era noto fin dal Medioevo con il nome di Côt, Cahors o Auxerrois. Le prime citazioni risalgono al XII–XIII secolo, quando il vino nero e denso dei vigneti lungo il Lot veniva esportato in Inghilterra e nelle Fiandre, apprezzato per struttura e longevità. Nel XIX secolo il Malbec era diffusissimo anche a Bordeaux, dove partecipava agli assemblaggi tradizionali per dare colore e morbidezza, fino a quando la fillossera e le gelate ottocentesche ne ridussero drasticamente la presenza.
Il vitigno conobbe una nuova vita in Argentina, dove arrivò verso la metà dell’Ottocento grazie alle introduzioni di Michel Aimé Pouget: qui trovò condizioni climatiche eccezionalmente favorevoli, in particolare nelle altitudini di Mendoza e della Valle de Uco, fino a diventare l’uva simbolo del Paese e uno dei più noti interpreti della viticoltura sudamericana. Oggi il Malbec è una varietà internazionale, con un profilo che varia profondamente a seconda del territorio, ma che conserva un legame indissolubile con la sua origine francese.

Zone di coltivazione

In Francia il Malbec è coltivato soprattutto nella denominazione Cahors AOC, dove rappresenta l’ossatura dei celebri “vins noirs”, e in misura minore nel Bordeaux meridionale e nel Bergeracois.
In Argentina è la varietà più importante in assoluto, diffusa a Mendoza (Luján de Cuyo, Maipú, Valle de Uco), San Juan, Salta, La Rioja e Patagonia. Le altitudini elevate, tra 900 e 1500 metri, garantiscono grande intensità aromatica e una straordinaria conservazione dell’acidità.
Il vitigno è presente anche in Cile, negli Stati Uniti (California, Oregon, Washington), in Australia, Nuova Zelanda, Sudafrica e in alcune regioni europee. La sua adattabilità è ampia, ma le espressioni migliori provengono da climi continentali secchi e da altitudini significative.
Anche in Italia, dove è conosciuto come Malbech, era molto coltivato fino a qualche tempo fa, poi, più di recente, l’aumento di interesse nei confronti del Cabernet e del Merlot ne hanno fatto ridurre notevolmente le superfici vitate. Il Malbech sembra essere giunto in Italia intorno verso la metà dell’800, ma solo nel 1881 il Conte Provana di Collegno (Torino) illustra il Malbech all’esposizione ampelografica di Pinerolo. Oggi il Malbech viene coltivato in Veneto, Sardegna, Abruzzo, Friuli-Venezia Giulia, Toscana, Sicilia, Puglia, Umbria, trovando però la sua migliore espressività nelle province venete e friulane di Treviso, Udine e Pordenone, dove viene anche vinificato in purezza. Tra Veneto e Friuli, viene impiegato nel disciplinare di produzione dei vini della DOC Lison Pramaggiore. Molto spesso il Malbech viene confuso con delle selezioni clonali particolari di Merlot.

Caratteristiche ampelografiche

La pianta di Malbec presenta vigoria medio-elevata e portamento semi-eretto. Le foglie sono medio-grandi, pentalobate, con lembo spesso e margini irregolari.
Il grappolo è di medie dimensioni, cilindrico-conico, spesso compatto. Gli acini sono medio-grandi, sferici, con buccia spessa e di colore blu-nero intenso, ricchissima di antociani. La polpa è succosa e acidula.
La maturazione è medio-tardiva, generalmente tra fine settembre e inizio ottobre, con buona capacità di accumulare zuccheri e di raggiungere maturazioni fenoliche elevate.

Caratteristiche colturali e agronomiche

Il Malbec è un vitigno relativamente sensibile alle condizioni climatiche: teme le gelate primaverili, manifesta una certa suscettibilità all’oidio e può soffrire marciumi del grappolo nelle annate molto piovose. Per queste ragioni, storicamente, la sua presenza a Bordeaux è diminuita.
In condizioni ideali — terreni drenanti, clima secco, buona ventilazione — mostra invece una crescita equilibrata e una qualità eccellente, con resa moderata e costante.
Le forme di allevamento più diffuse sono guyot e cordone speronato, mentre nelle regioni più calde si adottano potature più corte per contenere la vigoria. È un vitigno che beneficia molto delle altitudini elevate, che ne esaltano struttura e freschezza.

Caratteristiche enologiche del vitigno

Le uve di Malbec generano mosti molto ricchi in antociani e polifenoli, con buona acidità e tannini generosi ma solitamente morbidi. È adatto a vinificazioni in acciaio per esaltare frutto e freschezza, ma soprattutto ad affinamenti in legno, dove sviluppa profondità e complessità.
Il profilo aromatico varia tra Francia e Argentina: nei climi freschi prevalgono note di ribes nero, prugna e viola; nei climi più caldi emergono mora, ciliegia matura, spezie dolci, cacao e tocchi balsamici. È spesso utilizzato in uvaggio, ma trova grande espressione anche in purezza.

Caratteristiche organolettiche dei vini

I vini da Malbec presentano colore rubino-porpora molto profondo e brillante. Al naso offrono aromi di frutta nera matura, mora, prugna, violetta, spezie, cacao e talvolta note affumicate o minerali.
Al palato risultano pieni, morbidi e avvolgenti, con acidità equilibrata, tannini fitti ma vellutati e un finale lungo e persistente. Le versioni francesi sono generalmente più austere, tanniche e sapide, mentre quelle argentine si distinguono per maggiore morbidezza, calore e intensità fruttata.

il malbec nel mondo

Malbec - Informazioni generali sul vitigno

Il vitigno Malbec è un vitigno internazionale a Bacca nera la cui origine è Francia ed è diffuso principalmente in Argentina. In Italia viene coltivato principalmente nella regione e vi è registrato ufficialmente dal . La sua superficie coltivata a livello italiano ammonta a , mentre a livello mondiale ammonta a 38.000 ha.
Colore baccaBacca nera
Nazione o zona di origineFrancia
Coltivato inArgentina
Superfice vitata mondiale38.000 ha
SinonimiCôt, Malbech

Malbec - Ampelografia del vitigno

Ogni vitigno viene caratterizzato tramite dei descrittori ampelografici che definiscono l’aspetto dei suoi principali elementi. Le caratteristiche ampelografiche del vitigno Malbec sono:
Caratteristiche della foglia
Il vitigno Malbec ha foglia media, pentagonale, pentalobata.
Caratteristiche del grappolo
Il vitigno Malbec ha grappolo compatto, medio, cilindrico, 1-2 ali.
Caratteristiche dell'acino
Il vitigno Malbec ha acini grandi, di forma sferoidali, con buccia spessa e di colore blu-nera.

Malbec - Caratteristiche del vino

Il vino prodotto da ciascun vitigno, vinificato in purezza, possiede caratteristiche organolettiche ben precise. Le caratteristiche organolettiche dei vini prodotti con il vitigno Malbec sono:
Caratteristiche del vino
Il vino che si ottiene dal vitigno Malbec è di colore Rosso rubino. Al palato è Fruttato, tannico, di corpo, persistente.

Malbec - Caratteristiche colturali e produttive

Ciascun vitigno possiede caratteristiche colturali e produttive ben precise, quali la produttività, la resa, l’epoca di maturazione, il tipo ideale di clima o di potatura, la sensibilità alle avversità o la maggiore o minore resistenza alle malattie e moltre altre. Per il vitigno Malbec le caratteristiche principali sono:
Epoca maturazioneMaturazione tardiva
Sensibilità conosciuteGelo
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