L'atlante delle denominazioni di origine di Quattrocalici

Spello IGT

Cartina Spello IGT

La Denominazione Spello IGT

La Spello IGT o Spello IGP è una denominazione dell’Umbria centrale, riferita esclusivamente all’intero territorio amministrativo del comune di Spello, in provincia di Perugia, alle pendici del Monte Subasio e lungo il margine orientale della Valle Umbra. Si tratta di un’area viticola di dimensioni contenute ma di notevole identità paesaggistica, posta tra Assisi, Foligno, la pianura umbra e i rilievi calcareo-marnosi che salgono verso il Subasio. Il disciplinare descrive un territorio compreso tra circa 180 e 750 metri s.l.m., con vigneti collocati sia sui versanti collinari acclivi sia nelle zone pianeggianti sottostanti, generalmente esposti verso ovest e sud-ovest, in condizioni di buona luminosità e ventilazione. La coltivazione della vite si sviluppa sul versante occidentale della collina detritica e sui rilievi marnoso-arenacei a ridosso della Valle Umbra, dove i suoli sono calcarei, ricchi di scheletro, ben aerati e poveri di sostanza organica; nelle aree pianeggianti sottostanti la collina di Spello, invece, prevalgono depositi argilloso-sabbiosi di origine fluvio-lacustre, con suoli più profondi, tessitura prevalentemente franca, reazione sub-alcalina e buon drenaggio. Il clima è caldo nei mesi di luglio e agosto, temperato in giugno e più continentale nel resto dell’anno; le precipitazioni medie annue si collocano attorno a 900 mm, con distribuzione utile al ciclo vegetativo della vite, mentre le sommatorie termiche dal germogliamento alla maturazione sono comprese tra 1.700 e 1.800 °C. Queste condizioni permettono maturazioni regolari, buona conservazione dell’acidità, equilibrio tra zuccheri e componenti fenoliche e vini caratterizzati da freschezza, sapidità e struttura armonica.

La storia della viticoltura a Spello è molto antica: il disciplinare richiama un territorio ricco di storia millenaria, dall’età etrusca al mondo romano e al Cristianesimo, e documenta la presenza della vite fin dall’epoca romana. Gli statuti comunali di Spello contenevano norme dedicate alle zone da destinare a vigneto, alla determinazione dell’epoca della vendemmia e al commercio del vino; un documento del maggio 1375, conservato presso l’Archivio di Stato di Foligno, attesta la vendita di un appezzamento coltivato a vigna confinante con il monastero di Rapecchiano, allora ricadente nel “comitatus Spelli”. Nel corso dei secoli la vite ha mantenuto un ruolo centrale nel paesaggio agricolo locale, fino al riconoscimento della Indicazione Geografica Tipica nel 1995.

La Spello IGT comprende le tipologie Spello bianco, Spello rosso e Spello rosato. I vini devono essere ottenuti da uve provenienti da vigneti composti, nell’ambito aziendale, da uno o più vitigni idonei alla coltivazione nella Regione Umbria, iscritti nel registro nazionale delle varietà di vite, con bacca di colore corrispondente alla tipologia prodotta. Le versioni con indicazione di vitigno richiedono almeno l’85% della varietà dichiarata, con possibilità di concorso fino al 15% di altri vitigni a bacca di colore analogo idonei alla coltivazione regionale; è ammessa anche l’indicazione di due vitigni, purché il vino derivi esclusivamente dalle due varietà indicate, ciascuna presente in quantità superiore al 15%, e l’ordine in etichetta rispecchi l’effettivo apporto delle uve. Il disciplinare richiama come vitigni tradizionalmente coltivati nell’area Grechetto, Trebbiano, Sangiovese e Merlot, anche se la base ampelografica resta più ampia e comprende i vitigni idonei alla coltivazione in Umbria. Le rese massime sono fissate in 18 tonnellate per ettaro per Spello bianco e in 17 tonnellate per ettaro per Spello rosso e Spello rosato, con resa massima dell’uva in vino finito dell’80%.

Lo Spello bianco presenta colore giallo paglierino con riflessi verdognoli, profumo vinoso, delicato e fruttato, gusto sapido, talvolta vivace, fresco e armonico, con titolo alcolometrico minimo del 10% vol; è una tipologia che valorizza la freschezza e la componente floreale o fruttata dei vitigni bianchi locali, in particolare Grechetto e Trebbiano. Il Spello rosso presenta colore rosso rubino vivace, più o meno intenso, tendente al granato con l’invecchiamento, profumo vinoso, delicato e gradevole, talvolta speziato se sottoposto a evoluzione, e gusto pieno, morbido, armonico, piacevolmente amarognolo, fruttato, delicatamente erbaceo e moderatamente tannico; nelle versioni più strutturate può mostrare anche sentori di legno tostato. Il Spello rosato ha colore rosa cerasuolo luminoso e intenso, profumo vinoso, fresco e vivace, con sentori floreali e delicati richiami fruttati, gusto armonico, fresco, fragrante, sapido e con retrogusto gradevolmente amarognolo. Nel complesso, la Spello IGT interpreta una viticoltura umbra di scala comunale, nella quale Spello, il Monte Subasio, la Valle Umbra, i suoli calcarei, marnoso-arenacei e fluvio-lacustri, la tradizione storica della vite e vitigni come Grechetto, Trebbiano, Sangiovese e Merlot concorrono alla produzione di vini bianchi, rossi e rosati di profilo fresco, sapido, armonico e fortemente legato al paesaggio collinare spellano. Il disciplinare conferma la zona di produzione nel solo comune di Spello, le tipologie ammesse, la base ampelografica, le rese, le norme di vinificazione e il legame tra ambiente geografico e caratteristiche dei vini.

La Spello IGT nei dettagli

Spello IGT

Creata nel1995
Prima approvazioneApprovata con D.M. 18.11.1995, G.U. 284 del 05.12.1995
Ultimi aggiornamentiD.M. 30.11.2011
RegioneUmbria
ProvincePerugia
Tipo di denominazioneIGT
Zona di produzioneL’intero territorio del comune di Spello in provincia di Perugia.
MerceologiaVino

Il Disciplinare della Spello IGT

Il link rimanda alla pagina del disciplinare della denominazione Spello IGT, con il pdf della versione aggiornata del disciplinare.

I Vitigni della Spello IGT

Nella tabella riportiamo i vitigni che rientrano nella composizione ampelografica delle tipologie di vino della denominazione Spello IGT. I link rimandano alle pagine dedicate alle singole varità della Guida ai Vitigni d’Italia di Quattrocalici.
VitignoColore bacca
Verdelloverdello vitignoBacca bianca

Le Tipologie Vini della Spello IGT

I disciplinari delle denominazioni di origine dei vini prevedono una o più “Tipologie di vino” coperte nell’ambito della stessa denominazione. La tabella riporta tutte le tipologie previste dalla denominazione Spello IGT, ottenute vinificando le uve dei vitigni autorizzati nell’ambito della stessa denominazione. I link rimandano alle pagine dedicate alle singole tipologie di vino, nelle quali si possono trovare tutti i dettagli relativi ai procedimenti di vinificazione e alle caratteristiche organolettiche dei vini.
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