Nel corso del Novecento, con la progressiva razionalizzazione degli impianti e la selezione a favore della Corvina e delle altre varietร โprincipaliโ, la superficie coltivata a Corbina si รจ ridotta drasticamente, fino a farne oggi un vitigno raro, conservato soprattutto in vecchi vigneti misti o in impianti sperimentali. La sua presenza nei disciplinari รจ marginale o assorbita nelle categorie generiche di vitigni โminori storiciโ, ma il suo ruolo storico negli uvaggi veronesi rimane un tassello importante della biodiversitร viticola locale.
Dal punto di vista culturale, la Corbina รจ una delle tante uve โdi campagnaโ che hanno costituito, in passato, la base ampelografica dei vini quotidiani delle colline venete. La sua parziale scomparsa riflette il passaggio da una viticoltura promiscua e policlonale a una viticoltura moderna, piรน semplificata, ma il rinnovato interesse per i vitigni autoctoni minori ne sta riportando il nome allโattenzione di studiosi e appassionati.
Zone di coltivazione
La Corbina รจ storicamente legata al territorio della Valpolicella e alle aree collinari della provincia di Verona, in particolare nei comuni della Valpolicella classica e nelle zone limitrofe (Negrar, Fumane, Marano, San Pietro in Cariano, SantโAmbrogio, ma anche nella fascia collinare verso la Val dโIllasi e la Val di Mezzane). Era coltivata spesso in promiscuitร con altri vitigni locali, in vigneti misti destinati alla produzione di vini da consumo familiare o da taglio.
Oggi la Corbina รจ presente su superfici molto limitate, spesso in vecchi impianti, con un ruolo marginale allโinterno degli uvaggi per i vini veronesi. In alcuni casi รจ mantenuta come componente accessoria nei blend per Valpolicella e Veronese IGT, ma non costituisce piรน una varietร di riferimento. Al di fuori del Veneto non ha una diffusione significativa e rimane un vitigno essenzialmente locale.
Caratteristiche ampelografiche
La pianta di Corbina presenta vigoria medio-elevata, con portamento semieretto e tralci piuttosto robusti. Le foglie sono di dimensioni medio-grandi, pentagonali, trilobate o pentalobate, con lembo verde intenso e superficie leggermente bollosa. Il grappolo รจ di grandezza medio-grande, conico o cilindrico-conico, spesso alato, di compattezza da media a elevata. Gli acini sono medio-grandi, sferici, con buccia spessa e pruinosa di colore blu-nero, ricca di antociani, ma generalmente meno concentrata rispetto alla Corvina. La polpa รจ succosa, di sapore tendenzialmente neutro, con buona dotazione zuccherina e aciditร moderata.
Germoglia in epoca media e matura piuttosto tardi, in linea con le altre varietร veronesi. La produttivitร รจ buona e abbastanza costante, caratteristica che ne ha favorito storicamente lโutilizzo nei vigneti contadini per assicurare resa e volume di vino.
Caratteristiche colturali e agronomiche
La Corbina si adatta bene ai terreni collinari calcareo-argillosi e alle esposizioni soleggiate tipiche delle vallate veronesi. ร un vitigno rustico, che sopporta discretamente la siccitร e le condizioni di moderato stress idrico, e si รจ dimostrato ben adattato ai sistemi di allevamento tradizionali della zona, come la pergola veronese e, in impianti piรน moderni, il guyot.
La varietร mostra una buona resistenza alle principali malattie crittogamiche, pur potendo essere sensibile alla botrite nelle annate particolarmente piovose, specie per la compattezza dei grappoli. Le rese, se non contenute, tendono a essere elevate, con conseguente diluizione della componente aromatica e fenolica; per questo, nelle rare esperienze qualitative recenti, si adottano carichi produttivi piรน moderati e una gestione accurata della chioma per migliorare lโesposizione dei grappoli e la maturazione fenolica.
Caratteristiche enologiche del vitigno
Le uve di Corbina danno mosti di colore rosso rubino di buona intensitร , con contenuto in antociani adeguato ma non estremo e aciditร mediamente contenuta. Dal punto di vista enologico, il vitigno รจ stato tradizionalmente impiegato come componente di uvaggi per i vini veronesi, piรน che vinificato in purezza. Apporta morbidezza, rotonditร e un contributo cromatico utile, senza perรฒ imprimere al vino un carattere aromatico particolarmente marcato.
La vinificazione avviene generalmente in acciaio inox, con macerazioni di durata media, spesso in cofermentazione con Corvina, Rondinella e altre varietร locali. In passato le uve venivano talvolta sottoposte a un breve appassimento insieme alle altre, contribuendo alla produzione di vini piรน ricchi e morbidi, ma il suo ruolo, rispetto a Corvina e Rondinella, era comunque secondario.
Caratteristiche organolettiche dei vini
I vini ottenuti da Corbina, soprattutto in uvaggio, si presentano di colore rosso rubino con riflessi violacei da giovani. Il profilo aromatico รจ sobrio, con note di frutta rossa semplice (ciliegia, prugna) e leggere sfumature floreali ed erbacee. Al palato i vini risultano di corpo medio, con tannini piuttosto morbidi e aciditร moderata, piรน orientati alla bevibilitร che alla struttura. In assemblaggio con vitigni piรน caratterizzati, la Corbina contribuisce a dare volume e una certa rotonditร senza sovrastare il profilo varietale dominante (in particolare quello della Corvina).
