Il Caddiu è un vitigno a bacca nera autoctono della Sardegna, la cui coltivazione è oggi estremamente limitata e circoscritta ad alcune zone dell’isola, in particolare nella bassa valle del Tirso, ed è conosciuto anche con altri nomi, tra cui Caddu a Bosa, Niedda Perda Sarda a Terralba e Caddiu Nieddu nella zona di Oristano. Il nome “Caddiu” in lingua sarda può indicare “puledro” o “giovane cavallo”, forse per l’aspetto vivace della pianta o per il colore acceso delle bacche. Il Caddiu è comunque presente in tutta la Sardegna e rientra negli assemblaggi di tutte le IGT sarde, mentre non è menzionato in alcuna tipologia DOP sarda.
Il Caddiu è uno dei tanti vitigni riscoperti nell’ambito dei progetti di tutela della biodiversità viticola promossi negli ultimi decenni da istituti agrari e centri sperimentali in Sardegna. L’interesse per questa varietà è legato alla sua tipicità, al potenziale espressivo e alla possibilità di valorizzare un’identità vinicola locale ancora poco nota.
Caratteristiche ampelografiche
La pianta del Caddiu è di media vigoria, con sviluppo contenuto e internodi ravvicinati. La foglia è piccola o media, trilobata, leggermente ondulata. Il grappolo è piccolo, conico o alato, abbastanza compatto. Gli acini sono piccoli, di forma regolare, con buccia spessa e consistente, di colore blu-nero con abbondante pruina. La maturazione è tardiva, spesso nella seconda metà di ottobre.
Proprietà agronomiche
Il vitigno si adatta bene ai terreni granitici e marginali, tipici delle zone montane della Barbagia. È abbastanza rustico e resistente alla siccità, ma richiede una buona esposizione solare per completare la maturazione. La produttività è bassa ma costante, con rese contenute che favoriscono la concentrazione aromatica. Si presta bene alla coltivazione in alberello tradizionale.
Resistenze e sensibilità
Mostra una discreta resistenza alle malattie crittogamiche, in particolare all’oidio e alla peronospora, grazie alla buccia spessa. Tuttavia, la compattezza del grappolo può renderlo sensibile alla botrite in condizioni di umidità prolungata.
Proprietà enologiche
Il Caddiu fornisce mosti di colore intenso, ricchi in antociani e tannini, con buon contenuto zuccherino ma acidità piuttosto contenuta. È adatto alla vinificazione in rosso con macerazioni medio-lunghe, eventualmente con affinamento in botti di rovere per addomesticare la trama tannica e far emergere le componenti più evolute. Ha mostrato un buon potenziale di affinamento, specie in versioni rustiche e strutturate.
Caratteristiche organolettiche dei vini da Caddiu
I vini da Caddiu si presentano di colore rosso rubino profondo, con riflessi violacei da giovani. Al naso offrono note di frutta rossa matura, mora, visciola, spezie scure e un sottofondo ferroso e balsamico che richiama la macchia mediterranea. In bocca sono corposi, tannici, con trama robusta ma equilibrata, buona persistenza e chiusura leggermente amaricante. L’alcol è spesso ben integrato, mentre la morbidezza aumenta con il tempo in bottiglia.
