Il Pascale รจ un vitigno a bacca nera originario della Sardegna, dove rappresenta da secoli una componente tipica dei vini tradizionali delle zone interne. La sua presenza รจ documentata giร nellโOttocento dagli ampelografi isolani, che lo descrivono come uva rustica, robusta e adatta agli assemblaggi locali.ย Il Pascale ha origini sconosciute, anche se molti tendono ad attribuirgli provenienza dalla Toscana, dove frequentemente รจ chiamato “Giacomino“. Con lo stesso sinonimo il Pascale รจ noto anche in Gallura, terra che conosce la sua maggiore diffusione. E’ comune trovarlo nelle province di Sassari e di Nuoro, e viene spesso vinificato in assemblaggio con uve Cannonau e Cagnulari, raramente รจ vinificato in purezza. Il Pascale รจ del tutto assente nelle altre provincie ad eccezione di qualche ettaro vitato in quella di Cagliari. Il vitigno Pascale ha grappoli di grandi dimensioni, cilindrici e generalmente alati, con acini sempre grandi e buccia spessa con alte concentrazioni di pruina. Il loro colore รจ un denso violaceo tendente al nero. Il Pascale รจ un vitigno mediamente vigoroso e in grado di fornire delle alte rese con costanza.
Aree di coltivazione
La coltivazione del Pascale รจ oggi concentrata soprattutto nel Nuorese, nella Barbagia, nel Goceano, nella Gallura e nelle aree collinari dellโOristanese. ร presente anche nel Logudoro e nel Montiferru, seppur in superfici piรน contenute. Nelle principali DOC dellโisolaโtra cui Cannonau di Sardegna, Alghero e altre denominazioni minoriโil Pascale compare spesso come uva complementare, capace di contribuire freschezza e colore agli assemblaggi. Fuori dalla Sardegna non รจ praticamente coltivato, confermando la sua natura profondamente territoriale.
Caratteristiche ampelografiche
La foglia รจ medio-grande, pentagonale, trilobata o pentalobata, con lembo spesso e superficie leggermente bollosa. Il grappolo รจ medio, piramidale o cilindrico-conico, tendenzialmente compatto. Lโacino รจ medio, sferico, con buccia spessa, molto pruinosa e di colore blu-nero intenso. La polpa รจ succosa, dal sapore neutro o lievemente fruttato. La dotazione fenolica รจ buona, con pigmentazione moderata ma tannini presenti, caratteristica che rende il Pascale adatto ad assemblaggi volti a migliorare struttura e colore dei vini rossi.
Caratteristiche colturali e agronomiche
Il Pascale รจ un vitigno vigoroso, molto resistente alla siccitร e ben adattato ai climi caldi e ventosi della Sardegna. Mostra buona tolleranza alle principali crittogame e un comportamento regolare anche in suoli poveri e pietrosi. La maturazione รจ tardiva, generalmente tra fine settembre e ottobre, e garantisce un buon equilibrio tra accumulo zuccherino e maturazione fenolica. La produttivitร รจ media, stabile, e la rusticitร del vitigno favorisce una gestione agronomica relativamente semplice. La sua capacitร di conservare aciditร anche nelle zone interne piรน calde rappresenta uno dei principali punti di forza.
Caratteristiche enologiche del vitigno
Il Pascale รจ tradizionalmente utilizzato in assemblaggio, dove apporta un contributo importante in termini di freschezza, colore e tannini. In vinificazione in purezza dร vini rossi di buona bevibilitร , con moderata struttura e un profilo aromatico piuttosto semplice. Le macerazioni medio-brevi sono generalmente preferite per evitare eccessiva estrazione tannica, mentre lโaffinamento avviene quasi sempre in acciaio o in botti grandi, per preservare la componente fruttata. Il vitigno si presta anche alla produzione di vini rosati piacevoli e freschi, caratterizzati da buona aciditร e fragranza.
Caratteristiche del vino
Il vino ottenuto da Pascale presenta colore rubino intenso, con riflessi violacei nei prodotti piรน giovani. Al naso offre note di frutti rossi (ciliegia, amarena), leggere sfumature erbacee e talvolta toni speziati. Al palato รจ fresco, di corpo medio, con tannini moderati e una buona aciditร che favorisce la scorrevolezza. Nei vini in assemblaggio conferisce equilibrio e bevibilitร , smussando la potenza del Cannonau e valorizzando lโarmonia del blend.
