Pascale - La Guida dei Vitigni d'Italia

il vitigno pascale

Il vitigno Pascale

Il vitigno Pascale ha origini sconosciute, anche se molti tendono ad attribuirgli provenienza dalla Toscana, dove frequentemente è chiamato "Giacomino". Con lo stesso sinonimo è noto anche in Gallura, terra che conosce la sua maggiore diffusione. E' comune trovarlo nelle province di Sassari e di Nuoro, e viene spesso vinificato in assemblaggio con uve Cannonau e Cagnulari, raramente è vinificato in purezza.

Estratto dal catalogo vitigni

Nome varietà Codice varietà Sinonimi riconosciuti Autorizzato province Autorizzato regioni Raccomandato province Raccomandato regioni Anno ins. Gruppi
Pascale N. 180 Sardegna 1970 Locali

Caratteristiche del vitigno Pascale

Colore Bacca: Nera

Caratteristiche varietali:

Il vitigno Pascale ha le seguenti caratteristiche varietali:

  • Foglia: medio-grande, orbicolare, tri o quinquelobata
  • Grappolo: grande, cilindrico-conico, spesso alato, da semi-spargolo a semi-serrato
  • Acino: grande, sferoidale Buccia: spessa, consistente, di colore nero-violaceo

Coltura ed allevamento:

Caratteristiche produzione:

Il vitigno Pascale ha vigoria ed epoca di maturazione medie, produzione abbondante e regolare

Caratteristiche vino:

Il vitigno Pascale dà un vino rosso rubino, vinoso e delicato al naso, in bocca tannico e abbastanza fine.

Denominazioni in cui il vitigno è presente