Avanà - La Guida dei Vitigni d'Italia

vitigno avanà

Il vitigno Avanà

Il vitigno Avanà è un autoctono della provincia di Torino, e la sua massima diffusione è in Val di Susa. La sua l'affinità con alcuni vitigni francesi come il Troyan e il Gamay d'Orléans, farebbe pensare una provenienza d'oltralpe che risalirebbe ai tempi in cui il Piemonte era unito alla Savoia. Questo vitigno ha conosciuto un declino dopo l'avvento della fillossera ed è oggi marginale. Nessun disciplinare ne prevede una tipologia in purezza. Con un minimo del 30% rientra nella tipologia Pinerolese DOC "Ramie".

Estratto dal catalogo vitigni

Nome varietà Codice varietà Sinonimi riconosciuti Autorizzato province Autorizzato regioni Raccomandato province Raccomandato regioni Anno ins. Gruppi
Avanà N. 17 Piemonte 1970 Autoctoni

Caratteristiche del vitigno Avanà

Colore Bacca: Nera

Caratteristiche varietali:

Il vitigno Avanà ha le seguenti caratteristiche varietali:

  • Foglia: media o medio-piccola, orbicolare e leggermente trilobata
  • Grappolo: medio o medio-piccolo, cilindrico, a volte provvisto di un'ala, leggermente serrato o mediamente spargolo
  • Acino: medio o medio-grande, sferoidale Buccia: spessa e consistente, con scarsa pruina, di colore blu

Coltura ed allevamento:

Caratteristiche produzione:

Il vitigno Avanà ha vigoria media ed epoca di maturazione media.

Caratteristiche vino:

Il vitigno Avanà dà un vino di colore rosso rubino scarico. Al naso è delicato con sfumature di piccoli frutti rossi e mandorle. Raramente vinificato in purezza, richiede nel caso tecniche particolari volte all'estrazione dei polifenoli. Presente in genere in uvaggio con Neretta e Barbera.

Denominazioni in cui il vitigno è presente