Il Pedro Ximénez è un vitigno a bacca bianca storicamente associato all’Andalusia, in particolare alle zone di Montilla-Moriles e della Jerez region. Le sue origini sono discusse: alcune fonti lo collegano alla presenza araba medievale, altre ipotizzano un’introduzione in epoca rinascimentale dalla valle del Reno, poi adattata al clima caldo del sud iberico. La prima documentazione affidabile risale al XVII secolo, quando il Pedro Ximénez diventa protagonista nella produzione dei celebri vini dolci ottenuti da uve appassite. Il suo ruolo è fondamentale nella storia della viticoltura andalusa, soprattutto grazie alla capacità di concentrare zuccheri elevatissimi e alla sua perfetta fusione con la tradizione enologica locale.
Aree di coltivazione
Il principale centro di produzione del Pedro Ximénez è la denominazione Montilla-Moriles, nella provincia di Córdoba, dove il vitigno trova condizioni ideali nei suoli calcarei detti “albarizas”. È largamente presente anche nel triangolo di Jerez — Jerez de la Frontera, Sanlúcar de Barrameda e El Puerto de Santa María — dove viene vinificato soprattutto per l’elaborazione dei celebri PX dolci. Fuori dall’Andalusia, è coltivato in misura minore in Estremadura e nelle Isole Canarie. A livello internazionale è presente in Australia e Cile, ma senza raggiungere la complessità delle espressioni andaluse.
Caratteristiche ampelografiche
La foglia è medio-grande, pentagonale, trilobata o pentalobata, con lembo spesso e superficie moderatamente bollosa. Il grappolo è grande, allungato, conico-cilindrico e generalmente compatto. L’acino è medio, sferico, con buccia sottile di colore giallo dorato. La polpa è molto succosa, con contenuto zuccherino elevato, caratteristica fondamentale per la produzione dei vini dolci da appassimento. La fragilità della buccia e la predisposizione alla disidratazione naturale sono tratti distintivi del Pedro Ximénez.
Caratteristiche colturali e agronomiche
Il Pedro Ximénez è un vitigno vigoroso, adatto ai climi molto caldi e secchi della Andalusia interna. Richiede terreni calcarei e ben drenati, dove può sviluppare rese elevate ma comunque idonee alla concentrazione zuccherina. La maturazione è tardiva e le uve possono essere lasciate appassire direttamente al sole (“asoleo”), una pratica storica che permette di aumentare ulteriormente il grado zuccherino. Il vitigno è sensibile all’umidità e alla botrite, motivo per cui prospera soprattutto nelle zone aride dell’interno andaluso.
Caratteristiche enologiche del vitigno
Il Pedro Ximénez è destinato principalmente alla produzione di vini dolci naturali ottenuti da appassimento, con tecniche di vinificazione che puntano alla massima estrazione zuccherina e aromatica. Le fermentazioni sono spesso parziali o interrotte per mantenere un tenore zuccherino residuo elevatissimo. Nelle aree di Montilla-Moriles può essere vinificato anche per l’elaborazione di vini generosi simili allo Sherry, compreso il Fino, grazie alla sua predisposizione alla formazione del flor. Tuttavia, la sua fama internazionale è legata quasi esclusivamente ai vini dolci fortemente concentrati.
Caratteristiche del vino
Il vino da Pedro Ximénez in versione dolce è tra i più intensi e ricchi del mondo. Presenta colore ambrato o mogano scuro, quasi impenetrabile. Al naso sviluppa aromi profondi di uva passa, datteri, fichi secchi, caramello, miele, cioccolato, liquirizia e una complessità balsamico-speziata. Al palato è estremamente dolce, untuoso, concentrato, con persistenza lunghissima e una struttura densa, sorretta da una morbidezza quasi tattile. Le versioni affinate per decenni nelle solera assumono note di torrefazione, madera, spezie scure e una complessità che non ha equivalenti nel panorama mondiale.
