L'atlante delle denominazioni di origine di Quattrocalici

Marche IGP

marche igp - olio evo

Breve storia e caratteristiche del prodotto

Il Marche IGP โ€“ Olio Extravergine di Oliva รจ una denominazione agroalimentare dedicata allโ€™olio extravergine di oliva prodotto nel territorio marchigiano. A differenza della Marche IGP vitivinicola, che riguarda i vini, questa tutela appartiene al settore degli oli e grassi e identifica un olio ottenuto da olive coltivate in aree vocate della regione Marche.

La denominazione valorizza una tradizione olivicola antica, sviluppata in un territorio collinare compreso tra lโ€™Appennino e il Mare Adriatico. Il prodotto si distingue per il profilo fruttato, la presenza di note verdi, lโ€™equilibrio tra amaro e piccante e lโ€™impiego di numerose cultivar locali, molte delle quali rappresentano un patrimonio varietale caratteristico dellโ€™olivicoltura marchigiana.

Zona di origine e contesto storico

La zona di produzione del Marche IGP โ€“ Olio EVO comprende unโ€™ampia parte del territorio regionale, con comuni delle province di Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata e Pesaro Urbino. Lโ€™areale non coincide con tutta la regione, ma con le zone considerate idonee dal disciplinare, nelle quali clima, esposizione, altitudine e caratteristiche dei suoli permettono di ottenere oli con specifici requisiti qualitativi.

Lโ€™olivo รจ presente nelle Marche da secoli e ha accompagnato lo sviluppo dellโ€™agricoltura collinare regionale. La coltura si รจ adattata a un paesaggio fatto di pendii, piccoli appezzamenti, borghi rurali e alternanza tra cereali, vite e olivo. Il riconoscimento dellโ€™Indicazione Geografica Protetta ha permesso di dare identitร  unitaria a una produzione storicamente frammentata, valorizzando il legame fra olio, territorio e cultivar locali.

Caratteristiche tecniche del prodotto

Il Marche IGP โ€“ Olio Extravergine di Oliva รจ ottenuto da olive prodotte nellโ€™area delimitata dal disciplinare. Tra le varietร  ammesse figurano Ascolana tenera, Carboncella, Coroncina, Mignola, Orbetana, Piantone di Falerone, Piantone di Mogliano, Raggia o Raggiola, Rosciola dei Colli Esini, oltre a cultivar piรน diffuse come Frantoio e Leccino. La presenza di queste varietร  consente produzioni sia monovarietali sia da blend, mantenendo sempre il riferimento alla matrice marchigiana.

Le olive devono essere raccolte e trasformate secondo criteri che preservino la qualitร  del frutto e la stabilitร  dellโ€™olio. Il disciplinare stabilisce parametri chimici e sensoriali coerenti con la categoria olio extravergine di oliva, con attenzione particolare alla freschezza, allโ€™assenza di difetti e alla riconoscibilitร  del profilo aromatico.

Caratteristiche organolettiche

Il Marche IGP โ€“ Olio EVO presenta generalmente un colore dal verde al giallo dorato, con variazioni legate alla cultivar, al grado di maturazione delle olive e alla tecnica di estrazione. Al naso esprime un fruttato di oliva di intensitร  variabile, con note erbacee, mandorla fresca, carciofo, pomodoro verde, erbe di campo e talvolta sfumature floreali.

In bocca lโ€™olio si distingue per un equilibrio tra dolcezza iniziale, amaro e piccante. Le cultivar marchigiane possono dare oli molto diversi: lโ€™Ascolana tenera tende a profili morbidi e fruttati, la Mignola puรฒ offrire note piรน intense e aromatiche, la Coroncina e la Raggia contribuiscono spesso a struttura, persistenza e carattere. Nel complesso, il prodotto deve risultare pulito, armonico, privo di difetti e riconoscibile per freschezza e personalitร .

Vini proposti in abbinamento

Lโ€™abbinamento vino e Marche IGP โ€“ Olio Extravergine di Oliva va interpretato attraverso i piatti in cui lโ€™olio viene utilizzato. Con bruschette, verdure grigliate, legumi, zuppe, pesce dellโ€™Adriatico e carni bianche, funzionano bene vini bianchi marchigiani freschi e sapidi, capaci di accompagnare la componente vegetale e la possibile nota piccante dellโ€™olio.

Un Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC o un Verdicchio di Matelica DOC rappresentano abbinamenti territoriali molto efficaci, soprattutto con piatti a base di pesce, verdure, minestre e preparazioni condite a crudo. Con oli piรน intensi e piatti rustici, come legumi, pane tostato, carni alla brace o zuppe di campo, possono funzionare anche un Rosso Piceno DOC giovane, un Lacrima di Morro dโ€™Alba DOC non troppo strutturato o un Marche IGP Rosato.

La Marche IGP nei dettagli

marche igp olio evo cartina

Marche IGP

Creata nel20 aprile 2017
RegioneMarche
ProvincePesaro e Urbino, Ancona, Macerata, Fermo, Ascoli Piceno
Tipo di denominazioneIGP
Zona di produzioneNumerosi comuni situati in tutte le province della regione Marche
MerceologiaOlio di Oliva

Il Disciplinare della Marche IGP

Il link rimanda alla pagina del disciplinare della denominazione Marche IGP, con il pdf della versione aggiornata del disciplinare.
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