Il Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG รจ una delle piรน importanti denominazioni spumantistiche italiane e rappresenta lโespressione storica e collinare del Prosecco. Nasce nelle colline della provincia di Treviso comprese tra Conegliano e Valdobbiadene, in un territorio fortemente modellato dalla viticoltura e riconosciuto nel 2019 come Patrimonio Mondiale UNESCO. La denominazione comprende vino fermo, frizzante e soprattutto spumante, per il quale รจ obbligatoria la menzione Superiore. Sono inoltre previste le menzioni Rive, Sui Lieviti e la prestigiosa sottozona Superiore di Cartizze.
La viticoltura tra Conegliano e Valdobbiadene ha radici antiche, ma la moderna identitร del territorio si consolidรฒ soprattutto tra Ottocento e Novecento.
Un passaggio fondamentale fu la fondazione nel 1876 della Scuola Enologica di Conegliano, tra le prime istituzioni italiane dedicate specificamente alla formazione vitivinicola. Negli stessi decenni Antonio Carpenรจ contribuรฌ allo sviluppo delle tecniche di spumantizzazione che, perfezionate nel tempo, portarono alla diffusione del metodo oggi comunemente associato al Martinotti-Charmat.
La denominazione fu riconosciuta nel 1969 come DOC e ottenne la DOCG nel 2009, nellโambito della riorganizzazione complessiva della produzione del Prosecco. Da quel momento il termine Prosecco รจ diventato il nome della denominazione piรน ampia DOC, mentre il territorio storico collinare ha assunto la denominazione Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG.
Il disciplinare รจ stato successivamente modificato per valorizzare ulteriormente le diverse espressioni territoriali. Nel 2019 sono state rafforzate le norme sulle Rive, introdotta la tipologia Sui Lieviti e ampliata la gamma delle versioni spumanti piรน secche.
La zona di produzione comprende 15 comuni della provincia di Treviso, distribuiti lungo il sistema collinare compreso tra Conegliano e Valdobbiadene.
Il paesaggio รจ caratterizzato da una successione di dorsali strette e pendii molto ripidi, spesso coltivati attraverso ciglioni erbosi che seguono le curve di livello. In molte aree la pendenza rende difficile o impossibile la meccanizzazione e richiede ancora un intenso lavoro manuale.
I suoli sono molto variabili. Nella parte orientale prevalgono formazioni di origine morenica e sedimentaria, mentre procedendo verso Valdobbiadene aumentano marne, arenarie e conglomerati.
Il clima รจ temperato, con precipitazioni relativamente abbondanti, ma la buona esposizione dei versanti e la ventilazione favoriscono la sanitร delle uve. Le escursioni termiche contribuiscono alla formazione dei profumi e alla conservazione della freschezza.
Questa frammentazione geologica e microclimatica รจ alla base della grande varietร di espressioni territoriali della denominazione, valorizzate soprattutto attraverso le Rive.
Il Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG deve essere ottenuto prevalentemente da Glera.
Possono concorrere fino a un massimo complessivo del 15% le varietร tradizionali:
Nella preparazione dello spumante possono inoltre essere utilizzati, nellโambito della tradizionale pratica correttiva prevista dal disciplinare, vini ottenuti da Chardonnay, Pinot Bianco, Pinot Grigio e Pinot Nero vinificato in bianco, fermo restando il limite complessivo del 15% per le varietร complementari e i vini utilizzati nel taglio.
La resa massima ordinaria รจ fissata in 13,5 tonnellate di uva per ettaro.
Per le Rive scende a 13 t/ha, mentre per il Superiore di Cartizze รจ limitata a 12 t/ha.
Nelle Rive e nel Cartizze la raccolta delle uve deve essere effettuata esclusivamente a mano.
La resa massima dellโuva in vino รจ del 70%.
La vinificazione delle uve deve avvenire allโinterno dei 15 comuni della zona di produzione; per il Superiore di Cartizze le operazioni sono ulteriormente legate al comune di Valdobbiadene.
La maggior parte del Conegliano Valdobbiadene viene spumantizzata attraverso il metodo Martinotti, con seconda fermentazione in autoclave. Questa tecnica permette di preservare gli aromi varietali della Glera, esaltando freschezza, fragranza e componente floreale.
Nel territorio il metodo รจ stato progressivamente perfezionato grazie agli studi e alle sperimentazioni sviluppate a Conegliano e rappresenta oggi uno degli elementi fondamentali dellโidentitร enologica della denominazione.
Il disciplinare riconosce inoltre la versione Sui Lieviti, ottenuta mediante rifermentazione in bottiglia secondo la tradizionale pratica locale del vino โcol fondoโ.
Il disciplinare contempla tre categorie principali:
Lo spumante puรฒ inoltre essere accompagnato dalle menzioni:
ร la versione ferma della denominazione, oggi quantitativamente marginale rispetto allo spumante. Presenta generalmente colore giallo paglierino, profumi freschi e fruttati e un gusto da secco ad abboccato.
Presenta una moderata sovrappressione e una spuma piรน delicata rispetto allo spumante. ร una versione tradizionalmente diffusa nel territorio, caratterizzata da immediatezza, freschezza e fragranza.
ร la tipologia simbolo della denominazione. La parola Superiore รจ obbligatoria per lo spumante.
Viene generalmente prodotto con metodo Martinotti e puรฒ presentare diversi livelli di residuo zuccherino, dalle versioni piรน secche a quelle piรน morbide.
La menzione Rive identifica vini spumanti ottenuti da uve provenienti da singoli comuni o frazioni particolarmente vocati. Il termine โrivaโ, nella tradizione locale, indica un vigneto collocato su un pendio collinare, spesso molto ripido. Il disciplinare riconosce 43 Rive, ciascuna caratterizzata da proprie condizioni di suolo, esposizione e microclima.
Lโelenco attuale delle 43 Rive del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG, dopo la modifica del disciplinare del 2019, รจ il seguente (nel 2019 รจ stata eliminata Barbisano ed รจ stata introdotta Collalbrigo-Costa).
I requisiti per un Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Rive DOCGย sono:
Le Rive rappresentano quindi lo strumento con cui la denominazione valorizza maggiormente le differenze interne al territorio.
Il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore di Cartizze DOCG proviene da una piccolissima sottozona di circa 107 ettari, interamente situata nel comune di Valdobbiadene, tra le localitร di San Pietro di Barbozza, Santo Stefano e Saccol.
ร storicamente considerato il vertice qualitativo della denominazione.
I vigneti occupano pendii particolarmente ripidi e ben esposti, caratterizzati da terreni derivati da marne, arenarie, argille e depositi morenici.
La resa massima รจ ridotta a 12 t/ha e la vendemmia deve essere effettuata esclusivamente a mano.
Il Cartizze presenta generalmente un profilo piรน ricco e maturo rispetto al Conegliano Valdobbiadene standard, con sentori di mela, pera, pesca, albicocca, agrumi e rosa e una struttura piรน morbida e avvolgente.
Il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Sui Lieviti DOCG recupera il metodo tradizionale di produzione del Prosecco precedente alla diffusione dellโautoclave.
La seconda fermentazione avviene direttamente in bottiglia e il vino rimane a contatto con i lieviti, senza la completa eliminazione del deposito.
Questa tecnica conferisce al vino un profilo piรน secco e complesso, nel quale ai caratteristici aromi di mela, pera e fiori bianchi si aggiungono note di lievito, crosta di pane e frutta secca.
Il Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG fermo presenta colore giallo paglierino piรน o meno intenso e brillante. Il profumo รจ fresco, vinoso e gradevolmente fruttato, mentre il gusto varia da secco ad abboccato, con una caratteristica nota sapida e leggermente amarognola. Il titolo alcolometrico totale minimo รจ di 10,5% vol.
La versione Frizzante presenta una spuma leggera e un profilo fresco e fragrante.
Il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG mostra invece una spuma persistente e un perlage fine. Il profumo richiama mela, pera, pesca, agrumi, fiori bianchi e glicine, con sfumature differenti secondo lโorigine delle uve e il livello di maturazione.
Le versioni Rive tendono a evidenziare maggiormente le caratteristiche dei singoli terroir, con differenze di struttura, sapiditร , maturitร del frutto e componente minerale.
Il Superiore di Cartizze si distingue generalmente per maggiore ricchezza aromatica, morbidezza e intensitร , mentre il Sui Lieviti presenta un carattere piรน secco e austero, accompagnato da note fermentative e da una maggiore complessitร gustativa.
Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG
| Creata nel | 2009 |
| Prima approvazione | Approvata con D.M. 17.07.2009, G.U. 173 del 28.07.2009 |
| Ultimi aggiornamenti | Ultime modifiche introdotte dal Provvedimento Ministeriale N.0050357 del 12/07/2019 |
| Regione | Veneto |
| Province | Treviso |
| Tipo di denominazione | DOCG |
| Zona di produzione | Vari comuni attorno a Conegliano e Valdobbiadene, in provincia di Treviso |
| Merceologia | Vino |
| Sottozone | Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG sottozona Cartizze |
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