Pigato - La Guida dei Vitigni d'Italia

vitigno pigato

Il vitigno Pigato

Il vitigno Pigato è di sicura origine ligure, come anche il vermentino, che dalla liguria si è poi diffuso in altre regioni italiane. Queste origini sono comunque oggetto di continua discussione, essendo il vitigno molto simile allo stesso Vermentino, o al piemontese Favorita. Di questi tre vitigni, studi sul DNA hanno recentemente accertato l'origine comune. Lo troviamo soprattutto nella Riviera ligure di Ponente, e nella zona della Val Polcèvera, assieme al vermentino, che compare come tipologia distinta. Il suo nome deriva dal dialetto “picau” che significa puntinato, dalla presenza di piccoli puntini (pigghe) sull’acino.

Estratto dal catalogo vitigni

Nome varietà Codice varietà Sinonimi riconosciuti Autorizzato province Autorizzato regioni Raccomandato province Raccomandato regioni Anno ins. Gruppi
Pigato B. 190 Liguria 1970 Locali

Caratteristiche del vitigno Pigato

Colore Bacca: Bianca

Caratteristiche varietali:

Il vitigno Pigato ha le seguenti caratteristiche varietali:

  • Foglia: medio-grande, pentagonale, quinquelobata
  • Grappolo: medio o medio-grande, cilindrico o piramidale, mediamente spargolo
  • Acino: medio-grande, sferoidale Buccia: pruinosa, giallo-ambrata o verdastra a seconda dell'esposizione, con puntinatura rugginosa (pigghe) alla maturazione

Coltura ed allevamento:

Il vitigno Pigato predilige terreni soleggiati e collinari, vicini al mare.

Caratteristiche produzione:

Il vitigno Pigato ha vigoria ed epoca di maturazione media, produzione buona e regolare.

Caratteristiche vino:

Il vitigno Pigato dà un vino giallo paglierino con riflessi verdolini, profumi floreali e note di mineralità. In bocca è secco, sapido, lievemente amarognolo, morbido ed armonico.

Denominazioni in cui il vitigno è presente