La Guida ai Vitigni di Quattrocalici

Il vitigno Ginestra è presente in Campania dal 1825, quando Acerbi lo citava tra le specie di vite diffuse nei dintorni di Napoli. Questo vitigno è attualmente coltivato nei Comuni salernitani di Scala, Ravello, Amalfi, Maiori e Minori, ma anche a Furore, Tramonti, Corbara e Positano dove però è conosciuto con il nome di Biancazita. E' quindi diffuso quasi esclusivamente in tutta la costiera Amalfitana. E'anche conosciuto come Biancatenera. Il vitigno Ginestra deve il suo nome al profumo delle sue uve, il che lo rende interessante dal punto di vista enologico, in quanto favorisce la presenza nei vini di sentori floreali che evolvono con l'invecchiamento in note di idrocarburi, elemento questo che lo rende simile al Riesling. Mostra anche un'ottima capacità ad accumulare zuccheri, garantendo anche elevati livelli di acidità totale. Rientra, come vitigno complementare, nella base ampelografica della DOC Costa d’Amalfi bianco.

Ginestra

Informazioni sul vitigno

Colore baccabianca
Categoria vitigniautoctoni
Anno di registrazione2005
Autorizzato regioniCampania
Raccomandato regioniCampania

Ampelografia

Caratteristiche della foglia

media, grande, pentagonale, cuneiforme, trilobata.

Caratteristiche del grappolo

compatto, grandezza media, conico, piramidale. Ali nel grapppolo: nessuna.

Caratteristiche dell'acino

dimensione media, di forma elissoidale, con buccia poco pruinosa e di colore verde-gialla.

Caratteristiche vino

Il vino che si ottiene dal vitigno Ginestra è di colore Giallo paglierino, intenso. Al palato è fresco, floreale.

Caratteristiche colturali e produttive

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