La Cannara IGT o Cannara IGP รจ una denominazione dellโUmbria centrale, riferita a una piccola area della provincia di Perugia compresa nella Valle Umbra Sud, tra Cannara, Bettona, Bevagna e il sistema collinare e pianeggiante che guarda verso Assisi, Spello, Montefalco e la valle del Topino. La zona di produzione comprende lโintero territorio amministrativo dei comuni di Cannara, Bettona e Bevagna, in un paesaggio dove la viticoltura si sviluppa soprattutto su terreni pianeggianti e pedecollinari di origine fluvio-lacustre, con suoli profondi, a tessitura franco-argillosa o franco-limoso-argillosa, struttura spesso grossolana, modesta dotazione di sostanza organica, forte componente calcarea, reazione sub-alcalina, sufficiente porositร e capacitร drenante non sempre elevata. Si tratta di terreni che non si prestano facilmente a unโagricoltura intensiva generica, ma che risultano adatti a una viticoltura di qualitร , perchรฉ la disponibilitร nutritiva contenuta e la struttura del suolo favoriscono il controllo della vigoria, la concentrazione delle componenti fenoliche e la produzione di vini rossi di buona struttura. Il clima della zona รจ quello dellโUmbria interna, con precipitazioni medie storiche attorno a 897 mm annui e valori piรน elevati nel periodo recente considerato dal disciplinare, con piogge distribuite soprattutto tra inverno, primavera e autunno; lโestate รจ piรน calda e asciutta, ma raramente tale da rendere indispensabile lโirrigazione di soccorso. Le temperature invernali minime medie si collocano intorno a 3 ยฐC, mentre nel periodo estivo le massime medie superano i 31 ยฐC, condizioni che permettono una maturazione completa delle uve a bacca nera e una buona evoluzione della componente aromatica e fenolica.
La storia della vite nellโarea di Cannara risale almeno allโepoca romana, ma la vocazione vitivinicola รจ documentata con particolare chiarezza dagli statuti comunali dei centri interessati, nei quali compaiono norme sulla destinazione dei terreni a vigneto, sulla determinazione dellโepoca della vendemmia e sul commercio del vino. Nel Medioevo, contratti agrari e documenti conservati negli archivi comunali e monastici confermano la diffusione della coltura della vite, che nel tempo ha mantenuto un ruolo centrale nel paesaggio agricolo locale. La denominazione ha una fisionomia piuttosto singolare rispetto ad altre IGT umbre, perchรฉ รจ riservata esclusivamente a vini rossi e vini rossi passiti, anche con indicazione di uno o due vitigni.
I vini Cannara rosso devono essere ottenuti da uve provenienti da vigneti composti, nellโambito aziendale, da uno o piรน vitigni idonei alla coltivazione nella Regione Umbria, iscritti nel registro nazionale; le versioni con indicazione di vitigno richiedono almeno lโ85% della varietร dichiarata, con possibilitร di concorso fino al 15% di altri vitigni a bacca di colore analogo idonei alla coltivazione regionale. ร ammessa anche lโindicazione di due vitigni, pure nella tipologia passito, a condizione che il vino derivi esclusivamente dalle due varietร indicate, che il vitigno presente in quantitร minore superi il 15% e che lโordine dei vitigni in etichetta rispecchi lโeffettivo apporto delle uve. Il disciplinare richiama come vitigni tradizionalmente coltivati nellโarea Sangiovese, Merlot e soprattutto Cornetta, varietร locale che contribuisce a definire la specificitร storica e territoriale della denominazione. La resa massima รจ fissata in 17 tonnellate per ettaro anche per i vini con specificazione del vitigno, mentre la resa massima dellโuva in vino finito รจ dellโ80% per tutte le tipologie, salvo il rosso passito, per il quale non deve superare il 45%.
Il Cannara rosso presenta colore rosso rubino vivace, piรน o meno intenso, tendente al granato con lโinvecchiamento, profumo vinoso, delicato e gradevole, che puรฒ diventare speziato con lโevoluzione, e gusto pieno, morbido, armonico, piacevolmente amarognolo, fruttato, caratteristico, delicatamente erbaceo e moderatamente tannico; quando sottoposto a invecchiamento puรฒ mostrare anche sentori di legno tostato. Il Cannara rosso passito ha colore rosso piรน o meno carico, tendente al granato, profumo vinoso, delicato, gradevole e talvolta speziato, sapore dolce, pieno, morbido, armonico, fruttato e caratteristico, con titolo alcolometrico volumico totale minimo del 15% vol, aciditร minima di 3,5 g/l ed estratto non riduttore minimo di 25 g/l. Nel complesso, la Cannara IGT interpreta una viticoltura umbra di pianura e bassa collina, fortemente legata alla Valle Umbra Sud, ai comuni di Cannara, Bettona e Bevagna, ai suoli fluvio-lacustri calcarei, alla tradizione storica della vite e a una vocazione specifica per i vini rossi e i rossi passiti, con un ruolo identitario per Sangiovese, Merlot e Cornetta. Il disciplinare consolidato conferma le tipologie ammesse, la base ampelografica, la zona di produzione, le rese, le norme di vinificazione, le caratteristiche al consumo e il legame storico-geografico della denominazione.
Cannara IGT
| Nome | Regione | La Guida Vini di Quattrocalici | Tipo |
|---|---|---|---|
| Cannara IGT Rosso | Umbria | Uvaggi rossi | Vino fermo |
| Cannara IGT Rosso passito | Umbria | Uvaggi rossi | passito |
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