Il Pignolo รจ un antico vitigno a bacca nera originario del Friuli Venezia Giulia, con centro storico di diffusione nei territori attorno a Rosazzo, nel comune di Manzano, nei Colli Orientali del Friuli. La sua presenza รจ documentata almeno dal XIV secolo nei registri monastici dellโAbbazia di Rosazzo, dove veniva considerato uno dei vitigni piรน pregiati. Dopo una lunga fase di declino e quasi estinzione nel XIX e XX secolo, il Pignolo รจ stato recuperato negli anni โ70 grazie alla propagazione di vecchie viti sopravvissute nei chiostri dellโabbazia.
Oggi รจ considerato uno dei vitigni rossi piรน nobili e identitari della viticoltura friulana, celebre per la capacitร di produrre vini potenti, longevi e profondi.
Aree di coltivazione
Il Pignolo รจ coltivato quasi esclusivamente nel Friuli Venezia Giulia, in particolare nei Colli Orientali del Friuli e nelle zone attorno a Rosazzo, Premariacco, Corno di Rosazzo e Cividale del Friuli.
ร presente nella DOC Colli Orientali del Friuli e soprattutto nella DOCG Rosazzo, dove trova condizioni pedoclimatiche ideali: suoli di ponca (marne e arenarie), esposizioni ventilate e microclimi asciutti.
Fuori dalla regione il vitigno รจ rarissimo e non ha trovato una reale diffusione internazionale, confermando la sua profonda territorialitร .
Caratteristiche ampelografiche
La foglia del Pignolo รจ medio-grande, pentagonale, spesso trilobata, con lembo consistente e superficie leggermente bollosa.
Il grappolo รจ medio o medio-piccolo, compatto, di forma conica o cilindrico-conica.
Lโacino รจ piccolo, sferico, con buccia molto spessa, ricca di antociani e sostanze polifenoliche, di colore blu-nero.
La polpa รจ succosa e molto ricca, con note tanniche giร percepibili.
Lโelevato rapporto buccia/polpa fa del Pignolo uno dei vitigni italiani piรน naturalmente concentrati.
Caratteristiche colturali e agronomiche
Il Pignolo รจ un vitigno esigente, a vigoria medio-bassa, con produzioni naturalmente scarse a causa della tendenza a grappoli piccoli e compatti. Richiede suoli drenanti e ricchi di scheletro, come le marne e le arenarie della ponca nei Colli Orientali del Friuli.
La maturazione รจ tardiva e necessita di esposizioni ottimali per completare la maturazione fenolica. ร moderatamente sensibile alla botrite, ma resiste bene alle annate siccitose.
La resa per ettaro รจ generalmente bassa, ma questo contribuisce alla qualitร delle uve e alla struttura dei vini.
Caratteristiche enologiche del vitigno
Il Pignolo รจ tra i vitigni italiani piรน dotati in termini di antociani e tannini. Richiede macerazioni lunghe e affinamenti estesi, spesso in botte grande o barrique, per ammorbidire la sua naturale austeritร .
I mosti sono molto concentrati, e il vitigno si esprime al meglio in vinificazioni di grande struttura e longevitร . Non รจ adatto a vinificazioni semplici o a consumo giovane: la sua natura richiede tempo e ossigeno per sviluppare complessitร e equilibrio.
Molti produttori scelgono maturazioni e affinamenti di diversi anni prima dellโimbottigliamento.
Caratteristiche organolettiche del vino
Il vino ottenuto da Pignolo รจ di colore rubino fitto tendente al granato scuro con lโevoluzione. Al naso esprime aromi intensi di frutti neri (mora, ribes, prugna), spezie scure, liquirizia, tabacco, grafite e leggeri sentori balsamici.
In bocca รจ un vino potente, con tannini molto fitti e pieni, aciditร alta, straordinaria struttura e lunghissima persistenza.
Con lโinvecchiamento, sviluppa note di cuoio, cacao, frutta sotto spirito e complesse sfumature terziarie.
ร considerato uno dei grandi rossi italiani da lungo invecchiamento, capace di raggiungere espressioni di rara profonditร ed eleganza.
