Rossese bianco - La Guida dei Vitigni d'Italia

vitigno rossese bianco

Il vitigno Rossese bianco

Il vitigno Rossese bianco deve il suo nome alla intensa sfumatura ambrata o addirittura rosata dell’uva ben matura ed esposta al sole. Esistono altri omonimi di Rossese bianco, sia nella Liguria di Levante che di Ponente, ma non sempre esistono somiglianze fenologiche con il Rossese bianco delle Langhe. Varietà di uva bianca denominate Rossese erano comunque ampiamente diffuse nel passato in Liguria (il Rossese bianco entrava nella composizione del vino delle Cinque Terre) e in Piemonte nei dintorni di Alba e Mondovì. Attualmente la coltura del Rossese bianco piemontese è limitata ai comuni di Sinio e Roddino in Alta Langa.

Estratto dal catalogo vitigni

Nome varietà Codice varietà Sinonimi riconosciuti Autorizzato province Autorizzato regioni Raccomandato province Raccomandato regioni Anno ins. Gruppi
Rossese Bianco B. 374 Liguria, Piemonte 2003 Autoctoni

Caratteristiche del vitigno Rossese bianco

Colore Bacca: Bianca

Caratteristiche varietali:

Il vitigno Rossese bianco ha le seguenti caratteristiche varietali:

  • Foglia: media, da cuneiforme a pentagonale, penta o eptalobata
  • Grappolo: grande, largo, conico, con una, due o tre lai ben sviluppate, mediamente compatto
  • Acino: piccolo, sferoidale Buccia: spessa, molto pruinosa, di colore giallo verdastro con leggere sfumature grigie

Coltura ed allevamento:

Caratteristiche produzione:

Il vitigno Rossese bianco ha vigoria piuttosto scarsa ed epoca di maturazione media. La sua produttività è medio elevata ma alternante.

Caratteristiche vino:

Il vitigno Rossese bianco un vino di buon grado alcolico, fresco e vivace, con tipiche note fruttate (mela verde e agrumi). In bocca è pieno e corposo, con acidità viva ma ben assemblata alle altre componenti, di buona persistenza gustativa.

Denominazioni in cui il vitigno è presente


DOC
Piemonte: