Impigno - La Guida dei Vitigni d'Italia

vitigno impigno

Il vitigno Impigno

Il vitigno Impigno è un antico vitigno del territorio pugliese, anche se le sue origini sono molto incerte. Potrebbe provenire dal Tarantino, in particolare dalla zona di Martina Franca, da cui sarebbe poi pervenuto nell'attuale zona di coltivazione, che si trova nell'area di Brindisi. Si dice che il nome "Impigno" derivi dall'agricoltore che per primo coltivò nella zona questa varietà, a partire dai primi del '900.

Estratto dal catalogo vitigni

Nome varietà Codice varietà Sinonimi riconosciuti Autorizzato province Autorizzato regioni Raccomandato province Raccomandato regioni Anno ins. Gruppi
Impigno B. 107 Brindisi, Lecce, Taranto 1970 Autoctoni

Caratteristiche del vitigno Impigno

Colore Bacca: Bianca

Caratteristiche varietali:

Il vitigno Impigno ha le seguenti carateristiche varietali:

  • Foglia: media, quinquelobata
  • Grappolo: medio, semplice o alato, non troppo compatto
  • Acino: medio, obovale Buccia: sottile e tenera, non pruinosa e poco consistente, di colore verde ambrato.

Coltura ed allevamento:

Caratteristiche produzione:

Il vitigno Impigno ha buona vigoria, con epoca di maturazione media e produzione abbondante.

Caratteristiche vino:

Il vitigno Impigno dà un vino dal colore giallo paglierino. Fruttato al naso, al palato risulta secco ed equilibrato. Viene generalmente utilizzato in uvaggio con altre varietà della zona, quali Verdeca, Francavilla e Bianco di Alessano.

Denominazioni in cui il vitigno è presente