Abrusco - La Guida dei Vitigni d'Italia

Il vitigno Abrusco

Il vitigno Abrusco

Il vitigno Abrusco è di antica origine toscana e presenta una certa comiglianza con l’Abrostine, specie di Vitis Lambrusca, derivante anch’esso dall'addomesticazione di uve selvatiche della zona e presenti ai giorni nostri solo a livello di pochi ceppi in limitatissime zone in provincia di Firenze. Fa parte dei cosidetti "vitigni da colore", come anche il Colorino con il quale condivide spesso la coltivazione.

 

Estratto dal catalogo vitigni

Nome varietà Codice varietà Sinonimi riconosciuti Autorizzato province Autorizzato regioni Raccomandato province Raccomandato regioni Anno ins. Gruppi
Abrusco N. 347 Toscana 1999 Autoctoni

Caratteristiche del vitigno Abrusco

Colore Bacca: Nera

Caratteristiche varietali:

Il vitigno Abrusco ha le seguenti caratteristiche varietali:

  • Foglia: media, pentalobata
  • Grappolo: medio, piramidale, alato
  • Acino: piccolo, sferoidale Buccia: di colore nero-bluastro

Coltura ed allevamento:

Caratteristiche produzione:

Il vitigno Abrusco ha scarsa vigoria e produttività media.

Caratteristiche vino:

Il vitigno Abrusco dà un vino abbastanza morbido, fine e  persistente al naso. Grazie alla forte pigmentazione dovuta alla  sua carica antocianica, viene utilizzato per intensificare il colore dei vini con i quali entra in uvaggio.

Denominazioni in cui il vitigno è presente