Il Susumaniello รจ un antico vitigno a bacca nera originario della Puglia, e piรน precisamente del territorio della provincia di Brindisi, dove รจ storicamente legato alle campagne di San Vito dei Normanni, Mesagne, Brindisi e Cellino San Marco. Lโorigine รจ probabilmente adriatica, con possibili connessioni genetiche con vitigni balcanici antichi, ma manca una conferma definitiva.
Il nome deriverebbe da “somarello”, alludendo alla grande produttivitร dei vigneti giovani, โcarichi come un muloโ.
Dopo un periodo di declino nel Novecento, quando fu soppiantato da varietร piรน produttive e standardizzate, il Susumaniello รจ stato riscoperto nel XXI secolo, e oggi รจ una delle uve simbolo della nuova enologia pugliese orientata alla qualitร .
Aree di coltivazione
Il cuore della coltivazione del Susumaniello rimane la provincia di Brindisi, nei comuni di San Vito dei Normanni, Brindisi, Mesagne, San Donaci, Cellino San Marco e aree limitrofe.
ร ammesso nelle DOC Brindisi e Ostuni, dove contribuisce al carattere strutturato e vigoroso dei vini rossi locali.
Fuori dalla Puglia la presenza รจ marginale, con piccoli impianti sperimentali in Basilicata e Molise. Non รจ coltivato in modo significativo allโestero.
Caratteristiche ampelografiche
La foglia del Susumaniello รจ media o medio-grande, di norma pentalobata, con lembo spesso e superficie mediamente bollosa.
Il grappolo รจ medio o medio-grande, piramidale, spesso alato e generalmente compatto.
Lโacino รจ medio, sferico, con buccia molto spessa e ricca di sostanze fenoliche, di colore blu-nero intenso.
La polpa รจ succosa, di sapore neutro ma ricca in pigmenti e tannini, con buona aciditร .
Nel complesso, la morfologia riflette un vitigno naturalmente vocato alla produzione di vini strutturati, profondi e longevi.
Caratteristiche colturali e agronomiche
Il Susumaniello รจ un vitigno vigoroso, molto produttivo nei primi anni di vita del vigneto e progressivamente meno generoso con lโetร , caratteristica che ha contribuito al suo nome tradizionale.
Si adatta bene ai terreni sabbiosi, argillosi e calcarei della Puglia adriatica, mostrando buona resistenza alla siccitร e alle elevate temperature estive.
Il grappolo compatto lo rende moderatamente sensibile alla botrite nelle annate piovose, mentre la buccia spessa ne garantisce la sanitร nelle zone calde.
La maturazione รจ medio-tardiva, con raccolta generalmente da fine settembre ai primi di ottobre.
Caratteristiche enologiche del vitigno
In vinificazione, il Susumaniello produce mosti dalla notevole concentrazione polifenolica, con aciditร superiore alla media dei vitigni pugliesi e ricchezza in antociani.
Si presta a fermentazioni con macerazioni medio-lunghe che ne valorizzano colore e struttura.
ร adatto alla produzione di vini rossi di corpo, intensi e longevi, ma negli ultimi anni ha dato risultati eccellenti anche in rosato (โ*Susumaniello rosรฉ*โ), dove emerge una sorprendente finezza aromatica.
Lโaffinamento puรฒ avvenire in acciaio, legno grande o barrique, a seconda dello stile desiderato.
Caratteristiche organolettiche del vino
Il vino da Susumaniello ha colore rubino fitto, talvolta quasi porpora.
Al naso presenta aromi intensi di frutti neri (mora, ribes, prugna), spezie, leggere note balsamiche e talvolta sfumature terrose o minerali.
Al palato รจ strutturato, con tannini importanti ma maturi, aciditร sostenuta, grande corpo e lunga persistenza.
Le versioni rosate mostrano invece freschezza, note floreali e una sapiditร piรน marcata, con grande bevibilitร .
