Il Melon de Bourgogne รจ un vitigno a bacca bianca originario della Borgogna, dove compare nelle fonti agronomiche medievali come โMelonโ o โMelinโ, prima di essere progressivamente abbandonato a favore dello Chardonnay. La varietร nacque probabilmente da una selezione spontanea locale e fu a lungo coltivata attorno ad Auxerre, Digione e Beaune, fino alla grande gelata del 1709 che distrusse buona parte dei vigneti borgognoni: proprio questo evento spinse molti viticoltori del vicino Pays Nantais (Valle della Loira) a reimpiantare il vitigno lungo le rive della Loira atlantica, dove trovรฒ un ambiente ideale e unโidentitร nuova.
Zone di coltivazione
Lโepicentro moderno del Melon de Bourgogne รจ la Valle della Loira, in particolare la zona del Pays Nantais, con massimo sviluppo nelle denominazioni Muscadet, Muscadet Sรจvre-et-Maine, Muscadet Coteaux de la Loire e Muscadet Cรดtes de Grandlieu.
Alcune delle espressioni piรน prestigiose provengono dalle sottozone comunali di Clisson, Gorges, Le Pallet, MonniรจresโSaint-Fiacre, Chรขteau-Thรฉbaud e Goulaine, dove i suoli di origine magmatica ed ercinica plasmano vini di grande tensione minerale.
Fuori dalla Loira, il vitigno รจ presente in piccole quantitร in California, Oregon e Canada, dove viene talvolta coltivato da produttori specializzati in vitigni francesi minori. La sua adattabilitร ai climi freschi e ai terreni poveri ne favorisce la diffusione in contesti di viticoltura in climi freschi.
Caratteristiche ampelografiche
Il Melon de Bourgogne presenta vigoria medio-elevata e portamento eretto. Le foglie sono medio-grandi, tonde, talvolta trilobate, con lembo spesso e superficie leggermente rugosa.
Il grappolo รจ medio, cilindrico o cilindrico-conico, compatto. Gli acini sono medio-piccoli, sferici, con buccia verde-gialla piuttosto spessa, che tende a dorarsi in annate calde.
La maturazione avviene in epoca medio-precoce, caratteristica che contribuisce alla sua adattabilitร ai climi freschi della Loira atlantica.
Caratteristiche colturali e agronomiche
Il vitigno si adatta molto bene ai suoli poveri, sassosi e drenanti. Sopporta bene la piovositร elevata e le condizioni ventose del clima oceanico. Lโaciditร rimane generalmente alta, anche nelle annate calde.
ร una varietร produttiva ma regolare, con buona resistenza alla siccitร moderata e sensibilitร media allโoidio e alla peronospora. Le forme di allevamento piรน diffuse nel Pays Nantais sono guyot semplice e cordone speronato, con potature volte a contenere la produzione e migliorare la concentrazione aromatica.
Caratteristiche enologiche del vitigno
Il Melon de Bourgogne dร mosti ad elevata aciditร , con profilo aromatico neutro ma dotati di notevole purezza e mineralitร .
La sua espressione piรน tipica si ottiene tramite lโaffinamento sur lie, pratica tradizionale del Muscadet che prevede un prolungato contatto del vino con le fecce fini, spesso per tutto lโinverno successivo alla vendemmia.
In tal modo il vitigno sviluppa struttura, volume, aromi di lievito e una complessitร che compensa la naturale sobrietร varietale. Lโuso del legno รจ raro, poichรฉ la varietร esprime al meglio precisione e verticalitร in acciaio o cemento.
Caratteristiche organolettiche dei vini
I vini da Melon de Bourgogne si presentano generalmente di colore giallo paglierino tenue con riflessi verdolini.
Al naso offrono aromi fini e discreti: agrumi, mela verde, pera, fiori bianchi, note saline e minerali, talvolta con sfumature affumicate dovute ai suoli di origine magmatica.
Al palato sono secchi, tesi, molto freschi, con aciditร elevata, corpo da leggero a medio e una marcata impronta sapido-minerale.
Le versioni โsur lieโ mostrano maggiore rotonditร , aromi di pane, lievito, mandorla e una profonditร gustativa che conferisce al vino una sorprendente capacitร di invecchiamento.
