Gli spumanti, con la loro effervescenza, freschezza e complessitร aromatica, meritano un calice che non sia soltanto elegante, ma tecnicamente adatto a valorizzare ogni sfumatura del vino. La scelta del bicchiere รจ fondamentale per apprezzarne il perlage, lโintensitร dei profumi e la struttura al palato. In questo articolo analizziamo quali siano le forme, le dimensioni e i materiali ideali per i bicchieri destinati alla degustazione degli spumanti, dai metodo classico ai metodo Martinotti.
Forma: tra flute, coupe e calice da degustazione
Tradizionalmente, lo spumante viene servito nella flรปte, il bicchiere alto e stretto pensato per enfatizzare il perlage e ridurre la dispersione dellโanidride carbonica. Tuttavia, se da un lato la flรปte preserva lโeffervescenza, dallโaltro penalizza la complessitร aromatica, specialmente nei metodo classico e negli spumanti di lungo affinamento. Sempre piรน frequentemente si predilige un calice da degustazione per spumanti: una forma intermedia tra flรปte e bicchiere da vino bianco, con corpo piรน ampio e imboccatura piรน chiusa. Questa soluzione consente una maggiore espressione dei profumi complessi, mantenendo comunque una buona valorizzazione del perlage. La coppa bassa e larga, o coupe, รจ oggi usata quasi esclusivamente in contesti celebrativi o retrรฒ, ma non รจ indicata per una degustazione tecnica.
Materiali e dettagli tecnici
Il materiale migliore resta il vetro soffiato o il cristallo senza piombo, capace di garantire trasparenza, leggerezza e precisione. I migliori calici per spumante includono un punto di perlage inciso sul fondo, una micro-incisione pensata per favorire la formazione continua delle bollicine. Questo dettaglio tecnico, apparentemente minimo, gioca un ruolo fondamentale nella valorizzazione visiva del vino. Anche il gambo lungo resta essenziale per evitare di riscaldare il vino con la mano. I calici piรน evoluti combinano eleganza formale e funzione sensoriale, come quelli delle linee dedicate agli spumanti metodo classico proposte da Riedel, Zalto, Lehmann o Italesse.
Un calice su misura per ogni tipologia
La scelta del bicchiere puรฒ variare anche in base allo stile di spumante: per un Prosecco giovane e floreale, una flรปte slanciata รจ ancora adeguata; per un Franciacorta, un Trento DOC o un Champagne millesimato, รจ preferibile un calice piรน ampio, che ne lasci esprimere la complessitร olfattiva. Gli spumanti rosรฉ o a base di Pinot Nero possono trarre beneficio da calici con maggiore apertura, in grado di amplificare le note fruttate e speziate. In definitiva, il bicchiere giusto รจ un vero alleato per comprendere e apprezzare appieno le sfumature degli spumanti, trasformando ogni brindisi in una vera esperienza sensoriale.





