La Fragola della Basilicata IGP è una produzione ortofrutticola lucana ottenuta da varietà della specie Fragaria × ananassa, destinate al consumo fresco. Si distingue per il colore rosso brillante, la polpa consistente, il profumo intenso e il gusto dolce, sostenuto da una piacevole freschezza acidula.
Il prodotto è legato soprattutto all’area del Metapontino, lungo la fascia ionica della Basilicata, dove clima mite, luminosità elevata, ventilazione marina e terreni fertili favoriscono la maturazione di fragole precoci, aromatiche e regolari. Il riconoscimento dell’Indicazione Geografica Protetta ha valorizzato una filiera moderna e specializzata, oggi tra le più importanti della fragolicoltura italiana.
La zona di produzione della Fragola della Basilicata IGP comprende diversi comuni della Provincia di Matera, tra cui Bernalda, Montalbano Jonico, Montescaglioso, Nova Siri, Pisticci, Policoro, Rotondella, Scanzano Jonico e Tursi.
Il territorio si affaccia sul Mar Ionio ed è caratterizzato da condizioni particolarmente favorevoli alla coltivazione della fragola. La fragolicoltura lucana si è sviluppata soprattutto nella seconda metà del Novecento, quando il Metapontino ha iniziato ad affermarsi come uno dei poli più dinamici della produzione italiana. Nel tempo, l’esperienza degli agricoltori, l’innovazione tecnica e l’organizzazione commerciale hanno consolidato la reputazione della Fragola della Basilicata.
La Fragola della Basilicata IGP designa i frutti freschi di Fragaria × ananassa ottenuti da varietà ammesse dal disciplinare, tra cui Sabrosa, Inspire, Sabrina, Melissa, Marisol, Flavia, Ardea, Koinè, Nabila, Partenope, Primavera, Red Sayra, Red Samantha, Renewal, Pajaro e Tudla.
La coltivazione può avvenire sia in coltura protetta sia in pieno campo. Le fragole devono essere raccolte al corretto grado di maturazione, quando colore, consistenza, contenuto zuccherino e profilo aromatico risultano adeguati al consumo fresco. Il prodotto deve presentarsi integro, sano, pulito, privo di odori o sapori estranei e conforme ai requisiti qualitativi previsti dal disciplinare.
La Fragola della Basilicata IGP si presenta con frutti di forma regolare, superficie lucida e colore rosso vivo o rosso brillante. La polpa è consistente, succosa e aromatica, con buona resistenza alla manipolazione e piacevole tenuta al morso.
Al naso emergono profumi intensi di fragola fresca, piccoli frutti rossi, fiori e leggere note vegetali. In bocca il gusto è dolce, fragrante e armonico, con una componente acidula che dona freschezza e rende il frutto equilibrato. La sua aromaticità la rende ideale per il consumo fresco, ma anche per macedonie, crostate, dessert al cucchiaio, confetture, gelati, sorbetti e preparazioni di pasticceria.
L’abbinamento vino e Fragola della Basilicata IGP deve rispettare la fragranza del frutto e la sua naturale dolcezza. Con fragole fresche servite al naturale sono indicati vini dolci leggeri, aromatici, freschi e non troppo alcolici. Un Moscato d’Asti DOCG è una scelta molto efficace, grazie alla delicatezza floreale, alla bassa gradazione e alla vivace freschezza.
Con crostate, panna cotta, semifreddi, dessert alla crema o dolci al cucchiaio a base di fragole, possono funzionare bene un Brachetto d’Acqui DOCG, una Malvasia di Castelnuovo Don Bosco DOC o un rosato dolce leggero e fragrante. In chiave territoriale, si può considerare anche un Moscato lucano o un vino dolce aromatico del Sud Italia, purché dotato di sufficiente freschezza.
La denominazione Fragola della Basilicata IGP è stata registrata a livello europeo con il Regolamento di esecuzione (UE) 2025/2239 della Commissione del 29 ottobre 2025, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il 5 novembre 2025.
Da tale data la Fragola della Basilicata è iscritta ufficialmente nel registro europeo delle Indicazioni Geografiche Protette.
Essendo una denominazione di registrazione molto recente, il disciplinare vigente coincide con quello approvato nell’ambito dell’iter di riconoscimento europeo. In Italia, l’iscrizione della denominazione è stata recepita con Provvedimento 5 novembre 2025, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana il 12 novembre 2025.
Non risultano, allo stato attuale, successive modifiche consolidate del disciplinare dopo la registrazione europea.
Fragola della Basilicata IGP
| Creata nel | 12 novembre 2025 |
| Regione | Basilicata |
| Province | Matera |
| Tipo di denominazione | IGP |
| Comuni della zona | Bernalda, Montalbano Jonico, Montescaglioso, Nova Siri, Pisticci, Policoro, Rotondella, Scanzano Jonico, Tursi |
| Merceologia | Frutta |
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