Tazzelenghe - La Guida dei Vitigni d'Italia

vitigno tazzelenghe

Il vitigno Tazzelenghe

Il vitigno Tazzelenghe è un vitigno autoctono del Friuli-Venezia Giulia, originario della zona attorno a Buttrio e Cividale. L'origine del suo nome deriva dal dialetto friulano, e significa "taglialingue", chiaro riferimento al comportamento al palato del vino da esso ottenuto, che si caratterizza per elevata acidità accompagnata da altrettanto marcata tannicità, cose che combinate danno un effetto in bocca decisamente astringente, cioè da far "tagliare la lingua". Recenti indagini sul DNA hanno poi rilevato la sua somiglianza genetica col Refosco nostrano.

Estratto dal catalogo vitigni

Nome varietà Codice varietà Sinonimi riconosciuti Autorizzato province Autorizzato regioni Raccomandato province Raccomandato regioni Anno ins. Gruppi
Tazzelenghe N. 293 Udine 1977 Autoctoni

Caratteristiche del vitigno Tazzelenghe

Colore Bacca: Nera

Caratteristiche varietali:

Il vitigno Tazzelenghe ha le seguenti caratteristiche varietali:

  • Foglia: media, pentagonale, trilobata
  • Grappolo: medio, cilindrico, talvolta alato, mediamente compatto
  • Acino: medio-grosso, sferoidale, leggermente schiacciato Buccia: pruinosa, di colore blu-nero

Coltura ed allevamento:

Caratteristiche produzione:

Il vitigno Tazzelenghe ha elevata vigoria ed epoca di maturazione tardiva. Dà una produzione abbondante e regolare.

Caratteristiche vino:

Il vitigno Tazzelenghe dà un vino dal colore rosso rubino intenso, di profumo intenso e vinoso, caratterizzato in bocca da tannicità, acidità e sapidità. Queste caratteristiche lo rendono particolarmente adatto all'invecchiamento, che se protratto per lunghi anni, arriva ad "ingentilire" il tannino ed ammorbidire il vino.

Denominazioni in cui il vitigno è presente


DOC
Friuli-Venezia Giulia: