Pugnitello - La Guida dei Vitigni d'Italia

vitigno pugnitello

Il vitigno Pugnitello

A partire dal 1987 l’Università di Firenze ha porteto avanti  un progetto di raccolta del patrimonio varietale viticolo toscano, con l’intento di salvaguardia dal rischio di estinzione. Tra i vitigni sotto esame una vera scoperta è stato proprio il Pugnitello, caratterizzato da un grappolo piccolo e conico troncato, simile ad un  pugno (da cui il nome). Non vi sono notizie certe relative alla sua provenienza, ma si pensa che possa provenire della provincia di Grosseto. Ha qualche somiglianza morfologica con il Montepulciano, dal quale si differenzia però per la produttività più bassa e per la diversa forma del grappolo. Non è presente esplicitamente in alcuna denominazione DOP, ma lo possiamo trovare in molte IGT toscane.

 

Estratto dal catalogo vitigni

Nome varietà Codice varietà Sinonimi riconosciuti Autorizzato province Autorizzato regioni Raccomandato province Raccomandato regioni Anno ins. Gruppi
Pugnitello N. 371 Toscana 2002 Autoctoni

Caratteristiche del vitigno Pugnitello

Colore Bacca: Nera

Caratteristiche varietali:

Il vitigno Pugnitello ha le seguenti caratteristiche varietali:

  • Foglia: media, mediamente lunga, pentagonale, quinquelobata
  • Grappolo: piccolo, corto, piramidale, mediamente compatto
  • Acino: medio, uniforme, arrotondato, con sezione circolare Buccia: spessa, coriacea, di colore blu-nero, molto pruinosa

Coltura ed allevamento:

Caratteristiche produzione:

Caratteristiche vino:


Il vitigno Pugnitello dà un vino di colore rosso rubinomolto intenso con tonalità violacee. Al naso si presenta leggermente erbaceo mentre al palato rivela un gusto pieno, elevata gradazione alcolica, buona acidità ed tannini di elevata finezza.

Denominazioni in cui il vitigno è presente