La Guida ai vitigni di Quattrocalici

Manzoni Moscato

scheda ampelografica completa

Vitigno  Manzoni Moscato

Indice

Il Vitigno Manzoni Moscato e i suoi vini

Il Manzoni Moscato è un vitigno a bacca bianca aromatico, frutto dell’attività sperimentale condotta da Luigi Manzoni negli anni ’20 e ’30 del Novecento presso la Scuola Enologica di Conegliano. Conosciuto tecnicamente come Incrocio Manzoni 13.0.25, nasce dall’unione di Raboso Piave e Moscato d’Amburgo, un incrocio inusuale che combina la rusticità e la resistenza del Raboso con l’aromaticità muschiata del Moscato nero.
Questo esperimento rientrava nel più vasto programma di incroci manzoniani volto a selezionare vitigni resistenti, produttivi e qualitativamente validi, capaci di mantenere la tipicità aromatica in condizioni pedoclimatiche diverse. Il Manzoni Moscato rimase fin da subito un vitigno di nicchia, ma fu apprezzato per la sua marcata espressività aromatica e per la capacità di offrire vini freschi, fragranti e territoriali. Oggi rappresenta una delle varietà più particolari del patrimonio manzoniano, meno diffusa del Manzoni Bianco ma altrettanto significativa dal punto di vista storico e ampelografico.

Zone di coltivazione

Il Manzoni Moscato è coltivato soprattutto nel Veneto, nelle province di Treviso e Belluno e nelle colline di Conegliano e Vittorio Veneto.
È presente in quantità ridotte anche in Friuli-Venezia Giulia e in alcune microzone del Trentino, generalmente in piccoli impianti di produttori che coltivano varietà aromatiche locali o sperimentali.
La diffusione è molto limitata al di fuori dell’Italia e riguarda quasi esclusivamente collezioni ampelografiche o vigneti sperimentali.
Il vitigno dà il meglio di sé in ambienti collinari freschi, con buona ventilazione e suoli calcareo-argillosi o morenici, che favoriscono l’espressione varietale e mantengono elevata l’acidità.

Caratteristiche ampelografiche

Il Manzoni Moscato presenta vigoria medio-elevata e portamento tendenzialmente espanso. Le foglie sono medio-grandi, trilobate o pentalobate, con lembo spesso e superficie leggermente increspata.
Il grappolo è medio, cilindrico-conico, compatto. Gli acini sono medio-piccoli, sferici, con buccia spessa di colore giallo-verde. La polpa è succosa e altamente aromatica, eredità chiara del Moscato d’Amburgo.
La maturazione avviene in epoca medio-tardiva, con buona regolarità anche in annate fresche.

Caratteristiche colturali e agronomiche

Grazie alla componente Raboso il vitigno mostra buona adattabilità ai climi temperati-freschi e discreta resistenza alla siccità e alle malattie fungine.
La compattezza del grappolo richiede attenzione nelle fasi finali della maturazione per evitare botrite, soprattutto in zone umide.
La produttività è medio-buona e relativamente costante, rendendolo adatto a piccoli produttori che cercano un vitigno aromatico resistente e versatile.
Le forme di allevamento più diffuse sono guyot e cordone speronato, con densità medie per valorizzare l’espressione aromatica.

Caratteristiche enologiche del vitigno

Le uve di Manzoni Moscato generano mosti ricchi di zuccheri, con acidità equilibrata e un’intensa aromaticità varietale.
Il vitigno si presta alla produzione di vini secchi aromatici, spumanti, frizzanti e, in alcuni casi, passiti, grazie alla robustezza della buccia e alla concentrazione zuccherina.
Aromi distintivi includono fiori bianchi, pesca, albicocca, salvia, muschio, agrumi dolci e leggere note speziate, con una fragranza che richiama le varietà moscate ma con un fondo più asciutto e territoriale.

Caratteristiche organolettiche dei vini

I vini da Manzoni Moscato presentano colore giallo paglierino brillante, talvolta con riflessi dorati.
Al naso sono intensamente aromatici, con note di fiori bianchi, frutta a polpa gialla, salvia, muschio e agrumi.
Al palato risultano freschi, vivaci, con **acidità** ben presente, corpo leggero-medio e chiara impronta aromatica. Le versioni spumanti esaltano la componente fruttata e floreale, mentre i secchi mostrano una piacevole combinazione di aromaticità e finezza.

Il Vitigno Manzoni Moscato e la sua coltivazione in Italia

Manzoni Moscato - Informazioni generali sul vitigno

Il vitigno Manzoni Moscato è uno dei  Vitigni ibridi e incroci a Bacca nera presenti principalmente nelle regioni Friuli-Venezia Giulia e registrato ufficialmente nel Catalogo nazionale varietà di vite dal 2003. La sua superficie coltivata a livello nazionale ammonta a 20 ha.
Colore baccaBacca nera
Categoria vitigniVitigni ibridi e incroci
Regioni Italiane principaliFriuli-Venezia Giulia
Superfice vitata nazionale20 ha
Famiglia vitigniIncroci Manzoni
PrecursoriRaboso Piave
Anno di registrazione2003
Osservazione provincePadova, Treviso

Manzoni Moscato - Ampelografia del vitigno

Ogni vitigno viene caratterizzato tramite dei descrittori ampelografici che definiscono l’aspetto dei suoi principali elementi. Le caratteristiche ampelografiche del vitigno Manzoni Moscato sono:
Caratteristiche della foglia
Il vitigno Manzoni Moscato ha foglia grande, pentagonale, pentalobata.
Caratteristiche del grappolo
Il vitigno Manzoni Moscato ha grappolo molto compatto, medio.
Caratteristiche dell'acino
Il vitigno Manzoni Moscato ha acini medi, grandi, di forma ovoidali, con buccia pruinosa, spessa e di colore blu-nera.

Manzoni Moscato - Caratteristiche del vino

Il vino prodotto da ciascun vitigno, vinificato in purezza, possiede caratteristiche organolettiche ben precise. Le caratteristiche organolettiche dei vini prodotti con il vitigno Manzoni Moscato sono:
Caratteristiche del vino
Il vino che si ottiene dal vitigno Manzoni Moscato è di colore Rosso rubino, brillante. Al palato è fresco, Aromatico, Fruttato.

Manzoni Moscato - Caratteristiche colturali e produttive

Ciascun vitigno possiede caratteristiche colturali e produttive ben precise, quali la produttività, la resa, l’epoca di maturazione, il tipo ideale di clima o di potatura, la sensibilità alle avversità o la maggiore o minore resistenza alle malattie e moltre altre. Per il vitigno Manzoni Moscato le caratteristiche principali sono:

Manzoni Moscato - Le denominazioni di riferimento

Nel Database dei Vitigni di Quattrocalici sono raccolti i dati relativi a tutti i vitigni che risultano menzionati esplicitamente in almeno una denominazione di origine DOP o IGP italiana. Il vitigno Manzoni Moscato risulta essere menzionato nel disciplinare delle seguenti denominazioni:
Entra a far parte
della nostra community!

Crea subito il tuo account 

100% libero – no spam
cancella quando vuoi

Entra a far parte della nostra Community!

Sblocca contenuti extra e approfondimenti

Iscriviti subito:

è facilissimo!

Avrai:

  • contenuti visibili
  • offerte esclusive
  • aggiornamenti in tempo reale

e in più sarai parte della nostra community di wine lovers!

Entra a far parte della nostra Community !

Crea subito il tuo account 

100% libero – no spam
cancella quando vuoi