Nuragus - La Guida dei Vitigni d'Italia

vitigno nuragus

Il vitigno Nuragus

Il vitigno Nuragus è a tutt'oggi il più coltivato in Sardegna pur con una graduale tendenza ad una riduzione delle superfici. Il vitigno è presente soprattutto nelle province di Cagliari e Oristano dove si estende su una superficie di circa 3.300 ettari. La sua origine è molto antica ed è dovuta con molta probabilità, ai navigatori fenici che per primi raggiunsero l'isola. La notevole diffusione che questo vitigno ha avuto negli anni passati, va ricercata nella sua rusticità, nella adattabilità ad ogni tipo di terreno e, soprattutto, nella sua generosità produttiva. 

Estratto dal catalogo vitigni

Nome varietà Codice varietà Sinonimi riconosciuti Autorizzato province Autorizzato regioni Raccomandato province Raccomandato regioni Anno ins. Gruppi
Nuragus B. 175 Sardegna 1970 Autoctoni

Caratteristiche del vitigno Nuragus

Colore Bacca: Bianca

Caratteristiche varietali:

Il vitigno Nuragus ha foglia media, orbicolare, pentalobata o a volte trilobata. Il suo grappolo è medio-grande, di forma conica o cilindro-conica, spesso, alato e serrato. L'acino è medio, sub-ovale, con bucci aspessa e consistente, mediamente pruinosa, di colore giallo dorato.

Coltura ed allevamento:

Caratteristiche produzione:

Il vitigno Nuragus ha vigoria media ed epoca di maturazione medio-tardiva, la produzione è abbondante e regolare.

Caratteristiche vino:

Il vitigno Nuragus dà un vino di media alcolicità, di colore paglierino delicato, talvolta con leggere sfumature verdoline, sensazioni olfattive di fiori bianchi, mela verde e delicate note agrumate, sapido e piacevolmente fresco al palato. E' usato sia per la vinificazione tradizionale, che per produrre spumanti o vini rinforzai o aromatizzati.

Denominazioni in cui il vitigno è presente