Manzoni moscato - La Guida dei Vitigni d'Italia

vitigno manzoni moscato

Il vitigno Manzoni moscato

Il vitigno Manzoni Moscato è stato ottenuto dall`incrocio tra il Raboso Piave e il Moscato Amburgo, ed è stato identificato, con il numero 13.0.25Nella zona del Piave, uno dei vitigni più coltivati è da moltissimi anni il Raboso Piave e proprio verso questo vitigno si diresse l'attenzione del professor Luigi Manzoni, Preside della Scuola di Viticoltura ed Enologia di Conegliano. L'idea era di creare un nuovo vitigno, il quale, pur conservando le caratteristiche della pianta originaria (il Raboso), producesse un vino più morbido e gradevole. Attualmente è coltivato soprattutto in alcuni comuni del trevigiano, e viene utilizzato soprattutto nella spumanitzzazione.

Estratto dal catalogo vitigni

Nome varietà Codice varietà Sinonimi riconosciuti Autorizzato province Autorizzato regioni Raccomandato province Raccomandato regioni Osservazione province Anno ins. Gruppi
Manzoni Moscato N. 375 Incrocio Manzoni 13.0.25 Padova, Treviso 2003 Incroci, Manzoni

Caratteristiche del vitigno Manzoni moscato

Colore Bacca: Nera

Caratteristiche varietali:

Il vitigno Manzoni Moscato ha le seguenti carateristiche varietali:

  • Foglia: medio grande, pentagonal, pentalobata
  • Grappolo: medio grosso, allungato, molto compatto
  • Acino: medio-grosso, ovoidale Buccia: pruinosa, spessa, di colore blu-nero

Coltura ed allevamento:

Caratteristiche produzione:

Caratteristiche vino:

Il vitigno Manzoni moscato dà un vino di colore rosato vivo e brillante. Al naso è fine e fruttato, con note di ciliegia e lampone, vaniglia e agrumi. In bocca è armonico ed equilibrato, con la freschezza che compensa il tenore zuccherino a volte anche molto elevato.

Denominazioni in cui il vitigno è presente