Il Moscatello Selvatico รจ un vitigno a bacca bianca appartenente alla grande famiglia dei Moscati, ma con un profilo autonomo radicato storicamente nella Puglia centro-settentrionale, in particolare nellโarea compresa tra le province di Bari e Foggia. Le fonti ampelografiche del XIX secolo lo citano come varietร locale distinta, caratterizzata da unโelevata rusticitร e da un aroma piรน sottile rispetto al Moscato Bianco classico. Nella tradizione contadina pugliese veniva utilizzato sia per la produzione di vini bianchi profumati sia come uva da consumo locale. La sua identitร genetica non รจ stata ancora definita in modo definitivo, ma gli studi piรน recenti suggeriscono una parentela con i Moscati mediterranei, pur mantenendo tratti fenotipici che ne giustificano la classificazione come ecotipo separato.
Aree di coltivazione
La sua diffusione attuale รจ limitata, con una presenza residua soprattutto nelle province di Bari, Barletta-Andria-Trani e Foggia, dove alcuni produttori stanno recuperando antichi biotipi nellโambito di progetti di salvaguardia della biodiversitร viticola pugliese. In passato era coltivato anche in Basilicata e Molise in forma sporadica, ma oggi la sua superficie vitata si concentra quasi esclusivamente in Puglia, dove appare in piccole parcelle miste o in impianti sperimentali. Fuori dallโItalia non si registrano coltivazioni significative, rendendo il Moscatello Selvatico un vitigno strettamente locale e di grande valore storico.
Caratteristiche ampelografiche
Il vitigno presenta foglie medio-piccole, tondeggianti o leggermente trilobate, con lembo sottile, superficie glabra e seni laterali poco pronunciati. Il grappolo รจ piccolo o medio, piramidale e tendenzialmente spargolo, caratteristica che favorisce la sanitร dellโuva anche in annate umide. Lโacino รจ piccolo, sferico, con buccia sottile di colore giallo-dorato, arricchita da pruina e da lenticelle marcate. Il profumo primario, tipico della famiglia dei Moscati, รจ percepibile giร nellโacino fresco, ma con unโintensitร piรน delicata rispetto ai Moscati aromatici maggiori. La polpa รจ succosa, dolce, leggermente aromatica.
Caratteristiche colturali e agronomiche
Il Moscatello Selvatico mostra buona vigoria e fertilitร regolare, adattandosi bene ai suoli calcarei e argilloso-calcarei delle Murge e dellโentroterra pugliese. Predilige climi caldi e asciutti, dove esprime appieno la maturazione aromatica senza perdere completamente lโaciditร naturale, che comunque resta contenuta. La maturazione รจ medio-tardiva, spesso tra fine agosto e metร settembre. Il vitigno si distingue per la resistenza alla siccitร e per una discreta tolleranza alle principali crittogame, grazie al grappolo spargolo; richiede, tuttavia, attenzione nei suoli troppo fertili, dove puรฒ tendere a ridurre la concentrazione aromatica. Il rendimento รจ buono, ma varia sensibilmente in funzione del clone e dellโambiente.
Caratteristiche enologiche del vitigno
Dal punto di vista enologico, il Moscatello Selvatico offre un quadro aromatico fine e non invadente, con note muschiate e floreali piรน leggere rispetto ai Moscati piรน intensi. Il contenuto zuccherino รจ generalmente medio-alto, mentre lโaciditร tende a essere bassa, elementi che orientano la vinificazione verso stili freschi e immediati o verso vini leggermente aromatici da bere giovani. Lโaromaticitร delicata permette lavorazioni in acciaio con fermentazioni a bassa temperatura, che preservano il carattere varietale. Il vitigno puรฒ essere utilizzato in purezza o come componente aromatica di tagli territoriali.
Caratteristiche del vino
Il vino ottenuto da Moscatello Selvatico si presenta con colore giallo paglierino spesso luminoso, talvolta con riflessi dorati nelle versioni piรน mature. Al naso offre profumi di fiori bianchi, miele leggero, agrumi e un tono muschiato discreto, accompagnato da note erbacee e fruttate. Al palato รจ morbido, fine, poco acido, con una sensazione aromatica delicata ma persistente, ideale per interpretazioni fresche e di pronta beva. Nelle versioni semi-aromatiche emerge una piacevolezza fruttata che riflette la natura gentile del vitigno. Pur non essendo una varietร destinata a vini complessi o longevi, il Moscatello Selvatico conserva un ruolo importante nella valorizzazione delle uve autoctone minori della Puglia e nella memoria enologica del territorio.
