Il Vien de Nus è un vitigno a bacca nera autoctono della Valle d’Aosta, con origine storica concentrata nel comune di Nus e nei territori limitrofi della media valle. Le testimonianze documentarie risalgono almeno al XVIII secolo, quando il vitigno era già considerato una delle varietà locali più pregiate.
Il nome sembra derivare dall’espressione patois “vin di Nus”, in riferimento al vino prodotto in questo piccolo nucleo viticolo. Il Vien de Nus è uno dei più antichi vitigni valdostani, plasmato dalle condizioni ambientali alpine e dalla viticoltura terrazzata che caratterizza la regione.
La sua sopravvivenza fino all’età contemporanea è dovuta alla forte tradizione vitivinicola locale, che ha preservato vitigni autoctoni di piccola diffusione ma di grande identità.
Aree di coltivazione
Il Vien de Nus è coltivato quasi esclusivamente nella Valle d’Aosta. I centri più rappresentativi sono:
– Nus;
– Fénis;
– Saint-Marcel;
– Quart.
La varietà è ammessa nella denominazione Vallée d’Aoste DOC, con specifica menzione geografica Nus per le versioni rosse e passite.
Fuori dalla Valle d’Aosta la coltivazione è praticamente assente, e il vitigno non ha conosciuto diffusione internazionale, rimanendo una rarità enologica alpina.
Caratteristiche ampelografiche
La foglia del Vien de Nus è media, talvolta trilobata o lievemente pentalobata, con lembo spesso e superficie leggermente bollosa.
Il grappolo è piccolo o medio, compatto, con forma cilindrica o cilindrico-conica.
L’acino è piccolo, tondeggiante, con buccia spessa e consistente, di colore blu-nero.
La polpa è succosa, con buona acidità e ricchezza fenolica, che contribuisce alla struttura dei vini.
La morfologia complessiva riflette una varietà adatta all’ambiente alpino e capace di mantenere freschezza e integrità anche nelle annate più difficili.
Caratteristiche colturali e agronomiche
Il Vien de Nus è un vitigno vigoroso e rustico, perfettamente adattato ai suoli sabbiosi, morenici e poveri tipici della Valle d’Aosta.
Tollera bene le escursioni termiche, la ventilazione costante e la siccità relativa dei versanti esposti a sud.
La maturazione è medio-tardiva, e la produttività tendenzialmente bassa o moderata contribuisce alla qualità del frutto.
La buona resistenza alle malattie e alle basse temperature lo rende particolarmente adatto alla viticoltura di montagna.
È un vitigno che richiede gestione accurata della chioma per ottimizzare maturazione fenolica e zuccherina.
Caratteristiche enologiche del vitigno
In vinificazione, il Vien de Nus produce mosti di colore intenso, con spiccata acidità e contenuto polifenolico equilibrato.
Si presta a:
– vini rossi freschi, aromatici e di media struttura;
– vini più complessi con affinamento in legno grande;
– versioni dolci o passite nella menzione Nus Malvoisie, dove il vitigno contribuisce al colore e alla profondità aromatica (sebbene questa denominazione preveda anche altre varietà).
Il vitigno conserva bene gli aromi primari, e vinificazioni poco estrattive ne valorizzano finezza e bevibilità.
Caratteristiche organolettiche del vino
Il vino da Vien de Nus ha colore rubino vivace con riflessi violacei.
Al naso presenta aromi di frutti rossi (ribes, lampone), erbe alpine, leggere spezie e talvolta note floreali.
Al palato è fresco, con acidità marcata, tannini fini e buona sapidità. La struttura è generalmente media, con persistenza aromatica elegante e carattere tipicamente montano.
Le versioni più curate possono mostrare sorprendente profondità e capacità evolutiva, mantenendo sempre un profilo delicato e territoriale.
