Il Savatiano รจ un antico vitigno a bacca bianca originario della Grecia, con un legame storico particolarmente profondo con lโAttica. ร uno dei vitigni piรน antichi del Mediterraneo orientale, probabilmente coltivato giร in epoca classica, quando le regioni attiche sviluppavano una viticoltura capace di sostenere i consumi urbani di Atene.
Per secoli il Savatiano รจ stato la varietร piรน diffusa del Paese e la base tradizionale del vino popolare per eccellenza: la Retsina. Nel Novecento la sua immagine รจ stata penalizzata dalla produzione di massa, ma dagli anni Duemila una nuova generazione di produttori ne ha riscoperto il potenziale qualitativo, valorizzandolo in versioni secche moderne, pulite e territoriali.
Aree di coltivazione
Il centro assoluto di coltivazione del Savatiano รจ la Grecia continentale, in particolare la regione dellโAttica e le zone intorno ad Atene, come Spata, Markopoulo e Mesogia.
ร inoltre coltivato in Boezia, Evia, Corinto e nelle regioni dellโ<strongโAttica orientale e della Grecia centrale.
Fuori dalla Grecia la presenza รจ marginale, limitata a piccoli impianti sperimentali in Cipro e in alcune zone del Sud Italia, ma senza un ruolo significativo.
Caratteristiche ampelografiche
La foglia del Savatiano รจ grande, solitamente trilobata, con lembo spesso, poco bolloso e dentatura irregolare.
Il grappolo รจ medio o grande, cilindrico o piramidale, tendenzialmente compatto.
Lโacino รจ medio o grande, sferico, con buccia spessa, resistente, di colore giallo-verde con riflessi dorati.
La polpa รจ succosa, di sapore neutro ma con ottima capacitร di mantenere aciditร anche in climi caldi.
Le caratteristiche ampelografiche evidenziano un vitigno adattato ai terreni aridi e alle estati torride dellโAttica.
Caratteristiche colturali e agronomiche
Il Savatiano รจ un vitigno estremamente resistente alla siccitร , una qualitร che ha determinato la sua sopravvivenza nei territori piรน aridi e caldi della Grecia.
ร vigoroso, di buona produttivitร e con eccellente adattabilitร ai terreni poveri, calcarei o sabbiosi.
Mostra buona resistenza alle malattie fungine, un aspetto fondamentale nelle zone a scarsa piovositร .
La maturazione รจ medio-tardiva, con raccolta generalmente a fine agosto o inizio settembre.
La gestione agronomica tradizionale prevedeva forme di allevamento basse e poco vigorose, per proteggere le uve dal sole intenso, mentre oggi si adottano sistemi piรน moderni per modulare resa e qualitร .
Caratteristiche enologiche del vitigno
In vinificazione, il Savatiano produce mosti equilibrati, con buona aciditร e un profilo aromatico inizialmente neutro, ma capace di evolvere verso finezza e complessitร se lavorato con tecniche attente.
Le fermentazioni a bassa temperatura permettono di esaltare note fresche e fruttate; il batonnage sulle fecce puรฒ incrementare struttura e volume.
ร adatto alla produzione di vini bianchi secchi moderni, puliti e verticali, oltre che della tradizionale Retsina, dove interagisce con la resina di pino mantenendo equilibrio e freschezza.
Mostra anche potenziale per versioni piรน mature o leggermente ossidative, in stile mediterraneo.
Caratteristiche organolettiche del vino
Il vino da Savatiano presenta colore giallo paglierino con riflessi verdolini.
Al naso emerge una gamma di aromi che varia dalle note agrumate e di mela verde alle sensazioni piรน floreali e erbacee. Le migliori versioni sviluppano sfumature di pesca, pera, fieno e accenti minerali.
Al palato offre freschezza, aciditร equilibrata, buona struttura e ottima scorrevolezza.
I vini piรน ambiziosi possono presentare persistenza superiore e una finezza inaspettata per un vitigno a lungo considerato rustico.
Nella Retsina, il Savatiano funge da matrice equilibrata, capace di integrare le note resinose senza perdere identitร varietale.
