La “nuova” DOC Lessini Durello

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“Con il DM del 08.11.2011 nasce una nuova DOC: La “Lessini Durello DOC”. Il vino, però non è nuovo: trattasi infatti del Lessini Durello DOC. O meglio del Lessini Durello Spumante DOC. O meglio ancora del Monti Lessini Durello Spumante DOC. Infatti già dal 1987 esiste la “Monti Lessini o Lessini DOC”, che annovera tra le altre la tipologia “Durello” e “Durello spumante”. Esisteva anche la tipologia “Lessini Spumante metodo classico DOC” prodotta non da uve Durella bensì da Chardonnay minimo 50% e Pinot bianco, Pino nero da soli o congiuntamente massimo 50%.
Sulle prima mi sembrava che creare una nuova denominazione per il vino spumante metodo classico da uve Durella della DOC Lessini servisse solamente a creare ulteriore confusione. Rileggendo il testo del disciplinare nella sua ultima rivisitazione del 2001, si vende invece che la confusione era già assoluta. All’interno della stessa DOC e quindi dello stesso territorio, sono catalogati vini spumanti ottenuti con metodo charmat e metodo classico, con vitigni internazionali e autoctoni (Durella) e chi più ne ha più ne metta.
Quindi ben venga una suddivisione della DOC che porti un po’ di chiarezza. Infatti la DOC “Lessini Durello o Durello Lessini” nella tipologia “spumante” prevede l’utilizzo “esclusivo” dell’autoclave, mentre la tipologia “spumante riserva” solo metodo classico con permanenza sui lieviti minimo di 36 mesi.
Contemporaneamente, dal disciplinare del “Monti Lessini DOC” sparisce la dicitura “o Lessini”, e sparisce anche la tipologia “Durello spumante”. La nuova versione di questa DOC prevede vini fermi di tipologie  Durello, Pinot nero, Bianco. L’indicazione del vitigno prevede il suo contenuto minimo dell’85%, per il vino “Monti Lessini Bianco” DOC è previsto un minimo del 50% di Chardonnay, mentre per la parte rimanente possono concorrere uve Durella, Garganega, Pinot bianco, Pinot nero, Pinot grigio e Sauvignon, da sole o congiuntamente.
La tipologia “Monti Lessini Spumante metodo classico” confluisce nella nuova DOC “Vigneti della Serenissima”.
Finalmente mi è tutto chiaro. O no?”

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Laureato in Chimica, Sommelier con interessi in campo biochimico ed enologico, appassionato di Enografia e storia del Vino e della Vite, soprattutto per quanto riguarda gli aspetti che legano la produzione vitivinicola al territorio e alla vicende umane. Ha fondato Quattrocalici.it nel 2011 ed è l’autore della struttura e del progetto del portale, nonchè della struttura e dell’impostazione della maggior parte dei suoi contenuti. Fin da allora si occupa attivamente di marketing e comunicazione del vino e di divulgazione nel campo dell’enogastronomia.