Pignolo - La Guida dei Vitigni d'Italia

vitigno pignolo

Il vitigno Pignolo

Il vitigno Pignolo è di antiche origini Friulane. Infatti già dal medioevo sono giunte notizie dell'esistenza di un vino con questo nome, che veniva prodotto nelle campagne attorno a Udine. Pignolo deriva da "pigna", e sono diversi i vitigni il cui nome ha questa radice, e spesso sono confusi uno con l'atro. Il Pignolo friulano viene spesso confuso con la Pignola valtellinese, che poco ha in comune a parte l'etimologia del nome e il colore della bacca. Il Pignolo è solo friulano: in particolare veniva originariamente coltivato nelle zone attorno all'Abbazia di Rosazzo e ha rischiato seriamente l'estinzione. Alcuni produttori lungimiranti, nella zona tra Rosazzo, Buttrio e Premariacco hanno contribuito a salvare questo vitigno ed i vini che se ne ottengono si distinguono per qualità e longevità.

Estratto dal catalogo vitigni

Nome varietà Codice varietà Sinonimi riconosciuti Autorizzato province Autorizzato regioni Raccomandato province Raccomandato regioni Anno ins. Gruppi
Pignolo N. 285 Gorizia, Pordenone, Udine 1977 Autoctoni

Caratteristiche del vitigno Pignolo

Colore Bacca: Nera

Caratteristiche varietali:

Il vitigno Pignolo ha le seguenti caratteristiche varietali:

  • Foglia: piccola, tri o pentalobata
  • Grappolo: piccolo, cilindrico, semplice, serrato
  • Acino: piccolo, rotondo   Buccia: pruinosa, spessa, di colore nero

Coltura ed allevamento:

Caratteristiche produzione:

Il vitigno Pignolo ha vigoria media ed epoca di maturazione tardiva. La sua produzioen è scarsa ma regolare.

Caratteristiche vino:

Il vitigno Pignolo dà un vino di colore rosso rubino chiaro, con note fruttate di marasca. In bocca è pieno, di buona sapidità e tannicità, adatto all'invecchiamento.

Denominazioni in cui il vitigno è presente