La Guida ai vitigni di Quattrocalici

Ugni blanc

scheda ampelografica completa

Vitigno  Ugni blanc

Il vitigno denominato Ugni blanc rappresenta un sinonimo per il vitigno Trebbiano Toscano.Per accedere alla pagina del vitigno Trebbiano Toscano con la descrizione completa, i descrittori ampelografici, le caratteristiche del vino prodotto con il vitigno Trebbiano Toscano, clicca qui.

Indice

Origine, storia e diffusione

Il Ugni Blanc è un vitigno a bacca bianca originario dell’Italia, dove è noto come Trebbiano Toscano, dal quale deriva direttamente. Introdotto in epoca medievale in Francia, si è progressivamente affermato come una delle varietà più importanti del Paese, fino a diventare nel XX secolo il vitigno più coltivato in assoluto per superficie vitata nazionale.
La sua straordinaria diffusione in Francia è legata alla sua elevata acidità, alla neutralità aromatica e alla grande resa produttiva, caratteristiche ideali per la distillazione. Non a caso, l’Ugni Blanc è tuttora la base imprescindibile dei distillati di Cognac e Armagnac, oltre che dei vini bianchi secchi di molte regioni meridionali.
Nel tempo si è quindi trasformato da vitigno italico a colonna portante dell’enologia francese, con una vocazione principalmente tecnologica e distillatoria.

Aree di coltivazione

Il centro mondiale della produzione di Ugni Blanc è la Francia, in particolare:
– le regioni del Cognac (Charente e Charente-Maritime);
– l’Armagnac (Gers, Landes);
– il Languedoc;
– la Provenza;
– la Corsica.

È presente anche nella valle del Rodano meridionale e nel Sud-Ouest, utilizzato soprattutto come uva per vini bianchi freschi e neutri.

Fuori dalla Francia è coltivato in:
Italia (come Trebbiano Toscano);
Spagna;
Portogallo;
Argentina;
California;
Sudafrica.

Tuttavia, nessuna area raggiunge i livelli qualitativi e quantitativi del bacino francese, dove il vitigno ha un ruolo strategico per l’economia dei distillati.

Caratteristiche ampelografiche

La foglia del Ugni Blanc è media o grande, con forma tendenzialmente trilobata o pentalobata, lembo spesso e superficie lievemente bollosa.
Il grappolo è grande, cilindrico-conico, spesso alato e generalmente compatto.
L’acino è medio o piccolo, sferico, con buccia spessa di colore giallo-verde e ricca di pruina.
La polpa è succosa, caratterizzata da spiccata acidità e sapore neutro.
Si tratta di una morfologia tipica delle varietà ad alta resa, adatte a produzioni tecniche e volumetriche.

Caratteristiche colturali e agronomiche

Il Ugni Blanc è un vitigno molto vigoroso, estremamente produttivo e di straordinaria regolarità agronomica.
Presenta buona resistenza alle malattie, in particolare all’oidio, ma può risultare sensibile alla botrite a causa della compattezza del grappolo.
Ama terreni poveri, ben drenati e climi temperati; nelle regioni occidentali della Francia beneficia della brezza atlantica, che preserva freschezza e acidità.
La maturazione è tardiva, caratteristica utile per mantenere alta l’acidità nelle uve, fattore fondamentale per la distillazione.
Le rese molto elevate possono penalizzare la concentrazione, ma sono funzionali alla destinazione d’uso principale del vitigno.

Caratteristiche enologiche del vitigno

In vinificazione, l’Ugni Blanc produce mosti caratterizzati da elevata acidità, basso tenore alcolico e profilo aromatico estremamente neutro.
Queste proprietà lo rendono ideale per la distillazione, dove sono necessari vini molto acidi, poco alcolici e privi di aromi marcanti.
Nei vini bianchi secchi dà prodotti molto leggeri, freschi e poco complessi.
Si presta alla fermentazione in acciaio, raramente in legno, e non beneficia di affinamenti prolungati.

Caratteristiche organolettiche del vino

Il vino da Ugni Blanc è solitamente di colore giallo paglierino tenue.
Al naso presenta aromi molto delicati: agrumi leggeri, mela verde, note lievi floreali e un accenno minerale.
Al palato è fresco, caratterizzato da acidità marcata, corpo leggero e persistenza breve.
Il profilo semplice e diretto lo rende adatto a vini quotidiani, basi spumante e soprattutto alla trasformazione in distillati.
Nei distillati di Cognac e Armagnac la varietà esprime il massimo potenziale, conferendo finezza, eleganza e capacità di evoluzione pluridecennale.

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