Il tartufo รจ uno degli ingredienti piรน pregiati in cucina. Viene utilizzato per insaporire con il suo caratteristico aroma moltissimi primi piatti della cucina italiana. Una regola da seguire per avere successo con i primi piatti al tartufo รจ di affiancarlo a piatti non particolarmente elaborati, con pochi ingredienti, in modo da non creare una โconfusione gustativaโ. L’esempio classico, i “tajerin al tartufo“, mantecati con burro e parmigiano e guarniti dall’immancabile grattugiata di tartufo bianco. Il pregiatissimo tartufo bianco si consuma solo ed esclusivamente crudo, mentre il tartufo nero puรฒ anche essere leggerissimamente cotto. Il tartufo bianco va affettato molto sottilmente con lโapposito affetta tartufo e posto sulla pietanza giร cotta, dove il calore servirร a far meglio sprigionare i suoi aromi senza deteriorarli. Il tartufo nero รจ presente anche nei ripieni e nei condimenti di tanti primi piatti, anche se, come il bianco, dร comunque il meglio di sรฉ crudo, magari grattugiato sulle pietanze in cui รจ giร presente cotto. I primi piatti al tartufo si abbinano bene sia al vino bianco che al vino rosso. Il tartufo, proprio per la sua natura unica e profumata, ha bisogno di un abbinamento con un vino che non lo sovrasti. Bisogna evitare, quindi, un vino troppo strutturato e aromatico, che rischierebbe di coprire l’aroma del tartufo. Inoltre vale sempre la regola generale che il vino va scelto pensando al piatto completo e al suo profilo organolettico, non solo al gusto del tartufo.


